Alcuni giorni c'eravamo limitati alla messa in mora di Telecom Italia: l’ex (?) monopolista aveva attivato su un nostro telefonino dei servizi non richiesti (Tim 300 Mms, videomessaggi e Maxxi mail e Maxxi Alice Messenger [1]) e, nonostante una nostra richiesta telefonica di disattivazione, avevano continuato imperterriti ad 'attivarè. Alla nostra raccomandata di messa in mora, come è politica consolidata e consapevole di questa azienda, non hanno risposto. Siccome abbiamo a che fare probabilmente con un'associazione a delinquere, e la macchina di questo gestore non si ferma davanti a niente, sempre sul medesimo telefonino, sono arrivati altri sms che ci annunciavano altre attivazioni: Maxxi Alice Messenger, Maxxi Mail, ecc..
Naturalmente l’attivazione di servizi non richiesti è vietata dai regolamenti dell’Autorita' delle Comunicazione, se dovesse accadere ci sono precise indicazioni che impongono al gestore l’immediata disattivazione. Ma Telecom Italia ignora ogni regola, fidando anche sui disperati che assolda per il proprio braccio armato (al secolo call center, i cui risponditori sono tutti rigidamente anonimi mentre per chi chiama loro conoscono tutto, al limite di furto dalle anagrafi comunali).
Visto che gli ordinari strumenti civilistici non servono, porteremo Telecom Italia in un Tribunale in sede penale, facendo pagare al gestore un conto molto salato. È un onere che ci assumiamo volentieri, perché sappiamo che questa vicenda potra' essere un punto di riferimento per i milioni di italiani vessati e truffati quotidianamente, da questo gestore e non solo. Cittadini che non hanno ”€œgiustamente- tempo e denaro per star dietro a queste violenze e, pur di levarsi l’impiccio, preferiscono pagare.
Telecom Italia sa che funziona cosi' e per questo ha programmato una politica di violazione permanente e sistematica delle leggi e delle norme: alla fin fine, visto l’alto numero di vittime che non proseguono portandoli alla sbarra, hanno sempre economicamente da guadagnarci. Quello che ci turba ”€œfino ad un certo punto e solo quando ci ricordiamo di essere italiani- è che aziende del genere vengono considerate come il fiore all’occhiello della nostra economia. E, sempre durante lo sprazzo della nostra italianita', ci vergogniamo di esserlo.
[1] http://www.aduc.it/dyn/tlc/comu.php?id=206324
Vincenzo Donvito
Ultimi Articoli
Festa della Donna a Palazzo Lombardia — Belvedere aperto senza prenotazione e piazza in festa
Frankenstein Junior – Il Musical al Teatro Nazionale di Milano: dal 6 all’8 maggio 2026 torna il cult di Mel Brooks
Ticino, vendere casa senza agenzia non basta — la comunicazione immobiliare fà la differenza
Vendere o comprare casa in Ticino senza agenzie: la nuova linea di comunicazione immobiliare
Lombardia per le donne — 400 euro al mese per sostenere lavoro e carichi di cura
“Volevo essere io”: Valeria Graci in scena al Teatro Manzoni di Milano
Trasporti — Oltre 25 milioni di passeggeri sui treni TILO nel 2025, 403 milioni per nuovi convogli
“A qualcuno piace caldo” torna a teatro: il mito di Billy Wilder rivive in scena con Euridice Axen
Il Genio Italiano: Aldo Cazzullo racconta la nazione nata dalla bellezza al Teatro Carcano di Milano