Roma: Il 24 Giugno 2009 dalle ore 09.00 , presso il CNR Piazzale Aldo Moro 7, inizieranno i lavori del 4° Congresso Nazionale della Federazione Italiana Medicina Geriatrica (FIMeG), organizzato dal Dipartimento di Scienze dell’Invecchiamento Azienda Policlinico Umberto I di Roma, che proseguiranno fino al 26 Giugno.
Lo stato di salute dell’anziano dipende da molteplici fattori ed è caratterizzato da fragilità ed elevata instabilità , per questo è un approccio multidimensionale e interdisciplinare, e continuità di cura articolata in un sistema a rete, che va dai ricoveri ospedalieri ai servizi territoriali integrati socio sanitari. L’invecchiamento della popolazione europea è strettamente legato al miglioramento della salute delle persone, che tendono ad essere più attive e vivere più a lungo. La Commissione Europea, recentemente, ha messo in luce quattro trend demografici salienti:
Il numero medio di bambini per ciascuna donna è inferiore al tasso di rimpiazzo generazionale- pari a 2.1 per donna- per i paesi industrializzati, e continua a diminuire ulteriormente.
Le conseguenze del baby- boom post bellico sulla popolazione.
Il forte aumento dell’aspettativa di vita dal 1960 in avanti.
Il fatto che l’immigrazione, seppur riguardante persone in età lavorativa, non compenserà gli effetti congiunti della bassa fertilità e dell’aumentata aspettativa di vita.
L’effetto complessivo di questi trend è un aumento della popolazione nella fascia di età anziana.
Attualmente, nei paesi dell’Unione Europea, vi sono 18.2 milioni di abitanti di età superiore a 80 anni, pari al 4% della popolazione, e l’Eurostat prevede che entro il 2014 ve ne saranno 24.1 ( ovvero il 5.2% della popolazione). Di fronte alla forte e crescente presenza della popolazione anziana e all’incidenza delle disabilità collegate all’età , la realizzazione e lo sviluppo di politiche di prevenzione e cura in favore dei cittadini anziani deve permettere il raggiungimento di fondamentali obiettivi assistenziali:
Migliorare la qualità di vita delle persone anziane
Potenziare il sistema domiciliare nel suo complesso
Ottimizzare e promuovere azioni al corretto uso delle risorse
Garantire risposte appropriate e flessibili rispetto all’esigenze dell’anziano e della famiglia
Favorire il più a lungo possibile una idonea permanenza della persona anziana fragile o non autosufficiente presso il proprio domicilio, fornendo i mezzi integrativi alle perdite funzionali e intervenendo a sostegno delle famiglie.
Molti i temi trattati che vanno dalla nutrizione artificiale, al metabolismo, alla gestione del dolore, fino alle nuove frontiere della diagnosi per immagini e la gestione della demenza.
Ai lavori parteciperanno gli esperti del settore italiani e stranieri.
Per informazioni: Dipartimento Scienze Invecchiamento- Policlinico Umberto I, tel. 06- 4453600.
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