In Francia è stato confermato un primo caso di trasmissione del virus Zika per via sessuale. A confermarlo i media francesi citando il ministro della Salute, Marisol Touraine. Da quanto si è saputo, una donna è stata infatti contagiata dal suo compagno che era rientrato da un viaggio in Brasile.
La donna, ha reso noto il ministro, non è incinta. Inoltre, la paziente non è stata ricoverata in ospedale ed ora sta bene. Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", sempre puntuale nell’avvisare i cittadini, ricorda che il virus Zika, si trasmette principalmente dalle punture della zanzara del genere Aedes aegypti e sta colpendo in modo massiccio soprattutto l’America del Sud.
Inoltre casi eccezionali di trasmissione per via sessuale sono stati già riportati all'inizio di febbraio negli Stati Uniti. Un caso di contagio via sessuale è stato confermato anche in Italia, con uno studio retrospettivo dell'Istituto superiore di sanità (Iss) e si riferisce all'estate-autunno del 2014.
Attualmente non esiste un vaccino contro Zika e la maggior parte delle persone colpite dal virus si trovano in Brasile e Colombia dove sono stati registrati casi di microcefalia, grave malformazione pre parto. Primi casi sono stati confermati in Venezuela e Argentina.
Ultimi Articoli
Mandela Day - Invictus 2026: la ricerca, la geopolitica e la cultura della pace protagoniste con il riconoscimento a Ilaria Zavaresco e Marco Panfili
Lombardia presenta all’ONU il suo modello: tre leggi per guidare lo sviluppo sostenibile
Castelnuovo del Garda, MusicalBrolo inaugura con Chiara Luppi e chiude con Ottovolante
Triennale Milano, nuove linee strategiche e comitato scientifico per il quadriennio 2026-2030
Gilsons e Selton in concerto il 15 luglio al Festival di Villa Arconati, inizio alle 21.
Lunedì 13 luglio 2026, Pino Daniele, il docufilm
Locate Varesino, inaugurato il sottopasso: eliminato il passaggio a livello di via Alle Valli
Nomina di Laura Peter alla guida del settore Brevetti e Tecnologia del WIPO
ZTL Isola, il Comune amplia accessi e deroghe dopo il confronto con residenti e imprese