La Società #Takeda Italia, in qualità di distributore esclusivo del prodotto ACQUA DI #SIRMIONE, comunica che è stato disposto il richiamo in regime autotutela da parte del produttore, Terme di Sirmione Spa, del prodotto: #ACQUA #SIRMIONE MIN NAT 15ML 6F - causa della perdita del caratteristico odore sulfureo collegata ad una riduzione del volume all’interno del flacone dovuta a problemi produttivi, oggi risolti. Nel chiarire che l’anomalia non compromette la sicurezza del prodotto e non comporta rischi per la salute dei consumatori, la Takeda invita a porre in area sicura i lotti eventualmente presenti in farmacia e a comunicare, solo in caso di acquisto diretto il numero di pezzi in giacenza e il documento di trasporto, all’indirizzo mail: antonella.ricci@takeda.com. Qualora le farmacie avessero eventuali campioni gratuiti dei suddetti lotti, conclude la nota, sono invitate a comunicare all’apposito indirizzo mail james.macdonald@takeda.com il numero di campioni in giacenza e i numeri di lotto compresi tra M177 e M296.
Acqua di Sirmione è un'acqua minerale naturale che può avere proprietà coadiuvanti di tipo anticatarrale e fludificante. Può essere utilizzata per la detersione quotidiana del naso e della gola dalle secrezioni catarrali negli adulti e nei bambini. Il prodotto è venduto in tutte le farmacie italiane dal partner #Takeda.
Ultimi Articoli
Teatro Menotti in Sormani: un mese di teatro, musica e grandi protagonisti
Serena Sinigaglia lascia il Teatro Carcano: dal 2027 al 2029 guiderà la Fondazione Teatri di Pistoia
Il Premio Strega 2026 arriva in tutta Roma con la finale in Campidoglio
Crans-Montana, Regione Lombardia ieri si è costituita parte civile per il rogo del locale Le Constellation
Coca-Cola Pizza Village 2026, a Pozzuoli sei giorni tra pizzerie, musica e incontri
IPRN Awards 2026, i trofei firmati Università di Parma tra AI e design
FDA approva la prima terapia genica per bambini con anemia falciforme dai 2 anni
Teatri OSCAR e ANGELI il cartellone della stagione 2026 -27
Lecco Film Fest 2026, quattro giorni “con tutte le sue creature” tra cinema, territorio e nuove generazioni