Varese - È stata la prima sentenza di condanna in Italia per il reato di tortura quella emessa lo scorso 3 Luglio dal Tribunale per i #minorenni di Milano, nei confronti dei quattro quindicenni accusati di aver segregato e picchiato un coetaneo in un garage di Varese.
Lo ha confermato il procuratore del Tribunale per i minorenni Ciro Cascone. La legge che ha introdotto in Italia il reato di tortura risale a poco più di un anno fa e, ha dichiarato all'ANSA il procuratore del Tribunale per i minorenni di Milano Ciro Cascone, "la cronaca giudiziaria ha registrato finora due sue applicazioni".
La prima, "è l'ordinanza del 23 novembre 2018 del Gip del Tribunale per i minorenni di Milano" che ha portato all'arresto dei quattro giovanissimi, "e per la quale oggi il Gup ha emesso sentenza di condanna".
La seconda, ha aggiunto Cascone, "riguarda i fatti avvenuti in provincia di Taranto", ovvero i sei minorenni "indiziati dei delitti di tortura aggravata, danneggiamento aggravato, violazione di domicilio e sequestro di persona".
Ciro Cascone, procuratore capo del Tribunale per i minorenni
Ultimi Articoli
Come allenare la mente a pensare direttamente in inglese
Concerti estivi a Milano, confermato il piano anti-caos: più TPL, limiti orari e contributo degli organizzatori
MUDEC, nuova concessione: più spazi espositivi e programmazione internazionale
LumbarDialett, la Lombardia lancia la raccolta di parole dialettali con il supporto Treccani
NO al bullismo e cyberbullismo: a Sesto la - patente smartphone- per gli studenti
Sangue e plasma sugli elicotteri lombardi: in un anno 105 vite salvate con il progetto Blood on Board
Temu multata dalla UE per 200 milioni: prodotti illegali e rischi per i consumatori
Festival di Villa Arconati 2026: programma e artisti dal 2 al 15 luglio
Napoli - Scacchi & Friends: due giornate gratuite per avvicinare i ragazzi agli scacchi