Milano: Dal giornalismo redazionale a quello dell’ufficio stampa, dalla comunicazione d'impresa alla creatività delle agenzie pubblicitarie, dalla comunicazione radiotelevisiva alla fotografia: sono questi i temi principali affrontati nel master in Comunicazione giornalistica organizzato dall’Osservatorio giornalistico Mediawatch che parte, a Milano, il 30 gennaio 2010.- Patrocinato dal Ministero dei Rapporti con le Regioni e dal Ministero per lo Sviluppo Economico, il corso, che si svolgerà ogni sabato per poter permettere a lavoratori e studenti di tutta Italia di frequentare, mira a formare operatori in grado di applicare le competenze acquisite in tutti i settori dell’informazione e della comunicazione.
Il corso è patrocinato dal Ministero per i Rapporti con Le Regioni, dal Ministero per lo Sviluppo Economico, dall’ Università Statale di Pavia, dalla Regione Lombardia, dalla Provincie di Milano, Pavia, Como, Sondrio e Lodi e dai Comuni di Milano, Varese, Sondrio e Brescia. L’iniziativa di Mediawatch si rivolge a un’utenza eterogenea: laureati, laureandi, diplomati, operatori di marketing e comunicazione, liberi professionisti, giornalisti o aspiranti tali, DJ radiofonici, fotografi, ideatori e montatori video, operatori delle nuove tecnologie informatiche.
Le lezioni e le esercitazioni saranno tenute da giornalisti professionisti, docenti universitari, professionisti e manager di importanti aziende. Tra gli altri interverranno il direttore di TGcom Paolo Liguori, il direttore di Studio Aperto Mario Giordano , il direttore di Corriere.it Marco Pratellesi, il direttore di Affaritaliani.it Angelo Maria Perrino, il vicedirettore della Gazzetta dello Sport Stefano Cazzetta, il vicedirettore de Il Giornale Nicola Forcignanò, il caporedattore Rai Ezio Trussoni, il caporedattore de La Stampa Luca Ubaldeschi, il caporedattore di City Marco Brando ed il vicecaporedattore di Repubblica Filippo Azimonti. Direttore didattico sarà il prof. Mario Furlan, presidente dei City Angels, giornalista professionista, scrittore e formatore.
“Abbiamo notato che la figura del comunicatore e del giornalista in particolare " spiega CarloVittorio Giovannelli, presidente di Mediawatch - non può prescindere da una struttura mentale elastica e aperta a tutti i campi dell’informazione e della multimedialità . E’ altrettanto importante che chiunque operi nel campo della comunicazione conosca e padroneggi i linguaggi e le tecnologie dell’informazione, senza le quali ci si allontana dalle aspettative del mercato professionale. I nostri corsi, attivi dal 1990, rispondono adeguatamente a queste nuove esigenze e risultano essere un ottimo investimento per la propria carriera professionale.”
Per ulteriori informazioni e iscrizioni:
Tel. 02-45.50.64.73
segreteria@mediawatch.it
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