JOHNNY DORELLI, Su Ladysilvia, Johnny Dorelli leggendo questa mattina un’articolo pubblicato su “Il Corriere della Sera” a firma Mario L. Fegiz tiene a precisare quanto segue:
“Non ho rifiutato di partecipare a Domenica In perché in polemica con i risultati del Festival.
Come la Rai già sapeva, il 05 Marzo riprende il mio tour teatrale da Crotone e sono stato obbligato a lasciare Sanremo in tarda mattinata per raggiungere Roma e proseguire per la Calabria.
Nè io nè nessun componente del mio staff ha mai parlato con il sig. Fegiz, il quale ha dato una interpretazione completamente errata sulla mia assenza alla puntata di ieri.
Il mio non è stato un gesto di polemica nei confronti di nessuno.
Sono estremamente soddisfatto della mia esperienza sanremese e ringrazio con grande affetto e riconoscenza Pippo Baudo, la Rai, tutta l’organizzazione del Festival, la critica e tutto il pubblico che mi ha dimostrato grande calore e rispetto durante tutta la settimana appena trascorsa.
Siamo già d’accordo con Pippo che non appena ci sarà tempo tornerò a Domenica In, con la speranza di festeggiare insieme il successo del mio nuovo album “Swingin’ " parte seconda”
LA REDAZIONE
Ladysilvia.it National Network
Ultimi Articoli
Amianto negli edifici Aler — la Regione stanzia 4,5 milioni per completare gli interventi
Alexia — The Party – Back to the Dancefloor porta la dance anni ’90 al Fabrique di Milano
FDA convoca il pubblico sul voucher nazionale per le priorità strategiche Commissioner’s National Priority Voucher — attesa una consultazione pubblica il 12 giugno.
“A qualcuno piace caldo” al Manzoni: comicità classica e ritmo contemporaneo per un cult che torna a vivere
“4 minuti e 12 secondi” al Teatro della Quattordicesima: il thriller familiare sull’era digitale
Patty Pravo torna con - Opera — nuovo album e tour teatrale al via da aprile
Arisa pubblica Il tuo profumo — fuori il nuovo singolo e il video ufficiale
Triennale Milano, una settimana di incontri e spettacoli dal 24 al 29 marzo
Fondazione Mirafiore — dal putagé a Rula Jebreal, due incontri tra cucina e politica internazionale