BRUXELLES - Il ministro degli esteri belga Louis Michel ribadisce di aver sempre capito «che Amato e Dehaene erano stati nominati anche a nome dei governi: ma se si vuole cambiare l’interpretazione, non sono io quello che farà la guerra». A Michel, all’arrivo per la riunione dei capi della diplomazia dei Quindici, e’ stato chiesto se l’Italia finirà con l’essere isolata in Europa con la nomina di Fini alla Convenzione Ue.
«Non ho mai detto questo - ha replicato - ed e’ la ragione per la quale saro’ particolarmente flessibile». Il ministro degli esteri belga, in passato assai critico verso il governo Berlusconi, ha sottolineato tra l’altro che «bisogna saper distinguere»: «Ci sono le autorità ed il popolo: il popolo italiano non merita assolutamente l’isolamento. Merita di essere trattato come tutti gli altri popoli d’Europa. Gli italiani sono sempre stati molto filo- europei».
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