Parole...
come oggetti in disuso nel deposito di un rigattiere
stenti
inutilizzabili
vuoti
che l’ombra lunga del tempo
ha definitivamente consunto.
In un vecchio aquilone ritrovo la saettante libertà,
l’Amore...un crocifisso deposto dall’altare e riposto in un angolo...
Non lancia più lampi dagli occhi lignei,non più riflettenti la fiammeggiante passione degli oranti.
Rovisto febbrilmente fra cataste di brandelli
di quel che furono filosofie compiute
brillanti discorsi,illuminate intuizioni.
Fiumi di parole pronunciate,scritte.
Lettere isolate...
sillabe sparse.
Alla fine il più prezioso dei cimeli:uno specchio.
Lo guardo.
L’anima.
Ancora riflette.
Ancora vive.
ROSARIO TISO
*I contenuti dell’opera non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore.
Ultimi Articoli
Caldo in Lombardia, aumentano le richieste di soccorso: +15-20% in una settimana
Blackout sul territorio, riunita l'Unità di crisi del Comune
Milano, apre il centro di via Aldini: 165 posti letto e servizi per fragilità sociale
Arisa in concerto il 7 luglio al Festival di Villa Arconati
Roma, weekend di eventi e cortei: come cambia la viabilità tra Centro ed Eur
Triennale Milano, tre giorni di incontri, performance e musica elettronica
Milano, riapre piazza Stuparich: nuova viabilità e lavori in corso sulla 90-91
Milano, giornata ONU e “La verità sulla droga”: prevenzione sul territorio e campagne globali
Teatro Colosseo Torino, stagione 2026-2027: oltre 80 titoli tra comicità, musica e teatro di parola