Milano e la prevenzione sul territorio. In occasione della Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droghe, il Comune conferma l’impegno per rafforzare prevenzione, riduzione del danno e accesso ai servizi di contrasto alle dipendenze.
L’azione si sviluppa attraverso il progetto PATH, che ha l’obiettivo di aumentare la presenza di unità mobili sociosanitarie nelle aree più sensibili lungo la linea metropolitana M3 e nella zona di Rogoredo. Operatori e operatrici incontrano le persone, forniscono orientamento sui servizi del territorio, distribuiscono materiali per la riduzione del danno e offrono prestazioni sanitarie di prossimità. Con l’evoluzione del progetto è previsto il collegamento con il Sistema Nazionale di Allerta Precoce, rete italiana che monitora le nuove sostanze psicoattive, e l’attivazione del drug checking, procedura che consente di analizzare in pochi minuti la composizione di una sostanza.
Sono punti di riferimento per le azioni preventive il presidio di piazza XXV Aprile, dove ha sede il centro diurno Drop In con apertura dedicata alle donne senza dimora, e la clinica mobile della Croce Rossa Italiana. In questo quadro si inserisce Milano Safe Nights, iniziativa dedicata alla prevenzione dei rischi legati al consumo di alcol e sostanze nei contesti della movida, rivolta soprattutto a giovani e giovani adulti tra i 18 e i 40 anni, con infopoint mobili serali, operatori qualificati, etilometri, materiali informativi, attività esperienziali e aree chill out.
I numeri di Milano Safe Nights
Le attività di Milano Safe Nights proseguiranno fino a dicembre 2026, con almeno 50 uscite operative, 100 infopoint e il coinvolgimento stimato di circa 5mila persone. Un target già raggiunto nel 2025, quando il 52% delle persone incontrate aveva meno di 20 anni, il 36% rientrava nella fascia tra i 20 e i 30 anni e le persone con più di 30 anni rappresentavano il 12% del campione.
Su oltre 1.200 alcol test somministrati nel 2025, più del 30% del campione superava il tasso alcolemico massimo consentito dalla legge per mettersi alla guida. Tra i soggetti oltre la soglia si osservavano valori mediamente elevati, con implicazioni dirette per la sicurezza stradale e per la salute. Alla luce di queste evidenze, il lavoro di informazione e sensibilizzazione portato avanti dal progetto assume un peso particolare.
La rete SUN-RISE e l’adesione a ELIDE
Accanto a PATH e Milano Safe Nights è attivo SUN-RISE, progetto che punta a costruire una rete territoriale di informazione, supporto ed educazione sulle dipendenze. Il racconto del progetto spiega in modo semplice come funziona, quali canali di accesso sono disponibili e come cittadini e familiari possono essere orientati verso i servizi. È a disposizione un videoracconto podcast che illustra come si attiva un primo contatto, quali strumenti vengono messi a disposizione, come operano gli operatori di rete e come persone, familiari e cittadini vengono indirizzati ai servizi.
Milano aderisce da anni a ELIDE, la rete degli enti locali per una politica innovativa sulle droghe. L’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé sottolinea che il 26 giugno è l’occasione per ribadire un impegno chiaro: affrontare dipendenze e consumi rischiosi come temi di salute pubblica, prossimità e responsabilità collettiva. Ridurre il danno significa salvare vite, intercettare prima le fragilità e costruire ponti concreti tra strada, servizi e cura, anche attraverso la collaborazione tra enti locali.
La Giornata mondiale contro la droga
Il 26 giugno si celebra la Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droga, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1987. È un appuntamento in cui istituzioni, parti politiche e organizzazioni sociali si confrontano sulle dipendenze, sulle risposte disponibili e sulle politiche da rafforzare.
In una campagna recente, il tema indicato dalle Nazioni Unite e da UNODC è “World drug problem: persisting issues, new challenges, innovative responses”. Il focus è sulle questioni che persistono, sulle nuove sfide e sulle risposte innovative, in un quadro in cui il consumo globale e il numero di sostanze presenti sul mercato sono cresciuti negli ultimi decenni, mentre la produzione, le sequestri e l’uso di cocaina continuano ad aumentare. Le droghe sintetiche, sostenute da costi di produzione bassi e minori rischi di rilevazione, stanno cambiando gli equilibri dei mercati illeciti.
I gruppi coinvolti nel traffico di droga ricorrono a innovazioni tecnologiche per raggiungere nuovi pubblici e far arrivare le sostanze agli utilizzatori, sostenendo attività criminali che si adattano alle lacune della regolazione e della governance. La campagna delle Nazioni Unite richiama anche le crisi sanitarie e umanitarie e invita governi, società civile e cittadini a collaborare su prevenzione, riduzione della domanda e controllo dell’offerta.
Operatori, servizi e politiche antidroga
Nella cornice della Giornata, le istituzioni ricordano il ruolo dei professionisti dei servizi pubblici e del privato sociale che continuano a prestare assistenza alle persone con problemi di dipendenza. In un messaggio dedicato a questa ricorrenza, il Ministero alle Politiche Giovanili con delega alle politiche antidroga sottolinea che l’importanza del lavoro di tali operatori deve essere posta in primo piano, sia nell’organizzazione delle conferenze nazionali, sia nella stesura del Piano d’Azione sulle Dipendenze.
In altri contesti, la missione di realtà come Community Alliances for Drug-Free Youth (CADFY) è favorire comunità sicure e libere dalla droga, in linea con strategie nazionali di controllo. L’obiettivo è rafforzare la prevenzione attraverso alleanze sul territorio, coinvolgendo famiglie, scuole e attori locali.
La verità sulla droga: informazione e dati
All’interno delle campagne di prevenzione si colloca il programma “La verità sulla droga” promosso dalla Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga, che punta a smascherare le bugie che presentano le droghe ricreative come innocue. In Giappone la marijuana sintetica è chiamata dappo habu, “droga che elude la legge”, un nomignolo che ha contribuito alla bassa consapevolezza dei suoi effetti dannosi. Tra gennaio e maggio 2012 si sono registrate più di 100 visite al pronto soccorso collegate a droghe sintetiche.
Per comprendere meglio il fenomeno, la Fondazione spiega cosa sono le droghe di sintesi: versioni sintetiche di sostanze illegali la cui composizione chimica viene leggermente modificata per evitare la classificazione di illegale. Si tratta di esperimenti di chimici clandestini che puntano a creare nuove droghe “legali”. Quando l’autorità giudiziaria individua e dichiara illegale una di queste sostanze, viene sviluppata un’altra versione modificata che sfugge temporaneamente alla legge, in un ciclo che si ripete.
Educazione nelle scuole e campagne globali
Il sito drugfreeworld.org registra più di 12 milioni di visitatori all’anno, rendendolo uno dei siti didattici sulla droga e sulla prevenzione più consultati. Il programma “La verità sulla droga” viene portato nelle scuole con conferenze rivolte a studenti: in Slovacchia sono stati coinvolti 120.799 studenti in 2.663 scuole, in Venezuela 450.000 studenti in 1.346 scuole, in Taiwan 307.965 studenti di 921 scuole.
Nel 2014, per la Giornata Internazionale delle Nazioni Unite contro il consumo di droga e il traffico illecito, la Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga ha coordinato più di 200 eventi di sensibilizzazione, distribuendo materiali didattici “La verità sulla droga” in 28 paesi in sei continenti e raggiungendo circa 250.000 persone. L’evento principale si è tenuto presso il Congresso degli Stati Uniti a Capitol Hill, alla presenza di membri del Congresso e funzionari della Drug Enforcement Administration. Altri eventi si sono svolti in Europa e Medio Oriente, Africa, Asia, Australia, Nord America e Sud America, con iniziative in Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Israele, Italia, Russia, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito, Algeria, Kenya, Lesotho, Sudafrica, Zimbabwe, Giappone, Taiwan, Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Canada, Messico, Costa Rica e Venezuela.
Programmi locali e testimonianze
Materiali educativi “La verità sulla droga” vengono utilizzati anche dalle forze dell’ordine. Il capo della polizia di Babbit, Minnesota, Chad Loewen, paramedico di pronto intervento e pompiere, ha raccontato di aver salvato vite nel suo ruolo di comandante e responsabile dell’educazione sulle droghe della stazione di polizia, grazie al programma della Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga. In una testimonianza inviata alla Fondazione, ha descritto l’impatto del materiale informativo sul lavoro quotidiano.
Le campagne della Fondazione si integrano con altre iniziative internazionali, come quelle portate avanti da alleanze comunitarie e da programmi nazionali di prevenzione, in un quadro in cui l’informazione è considerata uno strumento centrale per ridurre i rischi e salvare vite.
Prevenzione come investimento sulla vita
Nel messaggio “Un’efficace prevenzione alla droga salva la vita”, la Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga invita a sostenere la diffusione di materiali informativi e programmi educativi. L’obiettivo dichiarato è proteggere le giovani vite dagli effetti distruttivi delle droghe, rendendo disponibili strumenti gratuiti a scuole, organizzazioni giovanili, gruppi e singoli individui, e fornendo i dati necessari per vivere in salute e senza droga.
Informazioni utili
PATH rafforza la presenza di unità mobili sociosanitarie lungo la linea M3 e a Rogoredo, con collegamento al Sistema Nazionale di Allerta Precoce e introduzione del drug checking.
Milano Safe Nights prevede almeno 50 uscite operative e 100 infopoint entro dicembre 2026, con un coinvolgimento stimato di circa 5mila persone e attività rivolte a giovani tra i 18 e i 40 anni.
Il sito drugfreeworld.org registra più di 12 milioni di visitatori all’anno e diffonde il programma “La verità sulla droga” attraverso conferenze e materiali educativi.
Domande frequenti
- Che cosa si intende per droga di sintesi? È una versione sintetica di una sostanza illegale, con composizione chimica modificata per evitare la classificazione come illegale, spesso sviluppata da chimici clandestini.
- Come funziona il programma “La verità sulla droga” nelle scuole? Attraverso conferenze e materiali didattici rivolti agli studenti, con migliaia di incontri in paesi come Slovacchia, Venezuela e Taiwan.
- Qual è il ruolo dei progetti come PATH e Milano Safe Nights? Portare servizi di prossimità, informazione e strumenti di prevenzione direttamente nei luoghi in cui si manifestano i consumi rischiosi.
Glossario
- Riduzione del danno: insieme di interventi per limitare i rischi sanitari e sociali legati al consumo di sostanze.
- Unità mobili sociosanitarie: servizi che operano sul territorio offrendo assistenza e orientamento.
- Drug checking: procedura di analisi rapida della composizione delle sostanze.
- Droghe di sintesi: versioni sintetiche di droghe illegali, modificate per eludere la legge.
- Dappo habu: termine usato in Giappone per indicare la marijuana sintetica, “droga che elude la legge”.
- World drug problem: definizione che indica le questioni globali legate a produzione, traffico e consumo di droga.
- La verità sulla droga: programma educativo della Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga.
- Giornata internazionale contro la droga: ricorrenza ONU del 26 giugno dedicata alla lotta contro l’abuso e il traffico illecito di droga.