Tuili (CA) - I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Sassari, insieme ai colleghi della Stazione Carabinieri di Barumini, a conclusione di un’attività d’indagine coordinata dalla Procura di Cagliari, hanno sequestrato più di seicento reperti archeologici e paleontologici, ritenuti di importante valore storico-scientifico.
I manufatti ed i fossili sono stati rivenuti durante una perquisizione all’interno di una privata abitazione, il cui proprietario, poi segnalato all’A.G. per violazioni in materia di ricerche archeologiche ed impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato, ne aveva fatto bella mostra all’interno del giardino e della sala da pranzo. Durante le operazioni è stata inoltre sequestrata una pala pieghevole, del tipo utilizzato nei campi militari, con evidenti tracce di concrezioni terrose, probabilmente utilizzata dall’indagato per le ricerche clandestine.
I reperti sono stati visionati e valutati scientificamente dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici di Cagliari che ne ha constatato l’importante valore scientifico. Notevole è il valore commerciale dei reperti.
Ultimi Articoli
Tumore al seno, controlli automatici e gratuiti per le donne che hanno concluso le cure
Neri Marcorè riporta in scena Gaber: “Mi fa male il mondo” arriva al Teatro Carcano
Mercato immobiliare Roma 2026: prezzi, affitti e zone da valutare prima di comprare casa
Migliori attici a Lugano a basso costo: attici di pregio proposti sotto il loro valore tecnico
“November”: Barbareschi festeggia 50 anni di teatro con una satira feroce e irresistibile al Manzoni
Perché investire a Lugano può essere conveniente: Svizzera, stabilità e valore immobiliare
Investimento attico Lugano: attico duplex sotto valutazione bancaria e confronto con gli altri attici in vendita
Premio - Sandro Ciotti - 2026, aperto il bando della sesta edizione a Milano
Non solo UTM: short link forensi LSNN con NexusPrime e to5.me per contenuti aziendali, redazionali, immobili e servizi