Giovedì 15 aprile in gara all’Aré Rock Festival di Barletta About Wayne, Private Kill e Shide

Martedì
17:44:44
Aprile
13 2010

Giovedì 15 aprile in gara all’Aré Rock Festival di Barletta About Wayne, Private Kill e Shide

Per lottava serata delle selezioni live dellArè Rock Festival il 15 aprile al Donky Gold Club di Piazza Marina, a Barletta, un incendio di sonorità impetuose e trascinanti tra alternative rock, nu-rock e alternative metal con About Wayne, Private Kill e Shide.

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Barletta: E la volta dell’ottava serata per le selezioni live dellArè Rock Festival, concorso nazionale aperto a tutti i generi musicali ed organizzato dallassociazione culturale Europa Giovane. Questa volta ad infiammare il palco del Donky Gold Club di Piazza Marina a Barletta saranno About Wayne (Roma, nu-rock), Private Kill (Bari, alternative rock) e Shide (Bari, rock) per un incendio di sonorità impetuose che sale da un magma trascinante di sperimentazioni a cavallo tra nu-metal, alternative metal, hard rock e alternative rock, con ritmiche serrate che si lasciano fendere dalla melodia vocale.

Per l’Arè Rock Quiz in palio ancora una volta una vacanza di 7 giorni in Salento per 4 persone offerta dal Blue Sea Village in collaborazione con Effedì equipe. Lingresso è gratuito (inizio concerti: ore 21:30).

L8 aprile intanto al centro della settima serata live del contest è stata la musica della Biblioteca Deserta (Monopoli, post-rock), degli Wide (Bari, rock) e di Solo (Trani, rock).

Si parte viaggiando con il post-rock sognante e bruciante della Biblioteca Deserta, che, grazie ad un vortice ipnotico di synths eterei, ricami chitarristici ed immagini fantascientifiche, trasporta nella fascinazione indefinita di spazi dilatati.

Secondi sul palco gli Wide con il loro "wider” rock arioso, una corrente impetuosa che alterna melodia di calibrato potere emozionale e notevoli assoli chitarristici, tra tradizione rielaborata in modo personale e nuove tendenze degli anni Zero.

Tra synth-pop, pop e alternative rock il set dei Solo, a cui i suoni del groovebox tolgono peso e danno un sapore sospeso e agrodolce, mentre la chitarra elettrica graffia e incide, caricando di energia soprattutto gli efficaci ritornelli delle canzoni.

Sta per volgere al termine la fase delle selezioni live del contest nazionale, in cui serata per serata i singoli gruppi sono votati dalla giuria composta da giornalisti, musicisti ed esperti del settore. Le migliori band, tra le trenta che si stanno affrontando sul palco della manifestazione in dieci concerti, avranno accesso agli eventi finali della manifestazione, con prestigiosi ospiti di calibro nazionale. In palio per la band vincitrice 2000 euro.

I numeri delle iscrizioni al concorso ne fanno ormai una delle realtà musicali più frequentate e importanti del Sud. Quanto alla qualità della musica a cui si offre visibilità, una prova lampante dello spessore artistico dei gruppi in gara è il luminoso cammino che essi stanno percorrendo. Per limitarsi ai soli vincitori, si ricorda che per la prima edizione la palma della vittoria andò a Giovanni Block, pochi mesi dopo premiato come migliore autore emergente al Premio Tenco; nel 2008 toccò alla Fame di Camilla, che esattamente un anno dopo ha firmato per la Universal ed ha partecipato a Sanremo 2010 nella categoria Nuova Generazione, mentre nel 2009 vincitrice del concorso è stata Erica Mou, premiata come rivelazione Indie Pop (al pari della Fame di Camilla) al M.E.I. 2009.

Ospiti del festival sono stati nel 2007 le icone italiche del post-rock, i Giardini di Mirò, nellambito del tour dellacclamato album "Dividing Opinions”, nel 2008 la Chop Chop Band, (reggaeock/electronica), gruppo in attività dal 1992, che ha ottenuto in questi anni ottimi riscontri in Italia e allestero e nel 2009 Max Gazzè: lartista è stato applaudito da oltre 5000 persone per la prima tappa del suo "Casi Ciclici Sinteti-Tur”, che lha visto sul palco con Megahertz e Sergio Carnevale (già nei Bluvertigo).

Scoprite curiosità, notizie biografiche e annotazioni musicali sulle tre band in gara il 15 aprile.

About Wayne

Il gruppo nasce a Roma nellaprile 2008 dalla scoperta della sinergia compositiva e musicale dei cinque componenti, spinti dalla voglia di diffondere la loro musica. Le loro canzoni spesso non sono frutto della composizione individuale, seppure ogni elemento della band abbia un passato o un presente in progetti di musica originale e cover, ma dallo sforzo e dalla ricerca di tutti e cinque di uno stile che metta insieme gusti ed influenze (A Perfect Circle, Alter Bridge, Foo Fighters, Incubus, Pearl Jam, ecc.). Il risultato è un mix di musica rock diretta, energica, dinamica.

Ben presto la band ha cominciato un’intensa attività di composizione e arrangiamento dei propri brani, per poi registrare e missare delle pre-produzioni.

Gli About Wayne hanno suonato in alcuni tra i più importanti locali della Capitale (Stazione Birra, Jailbreak, Traffic, Locanda Atlantide) ed hanno anche partecipato a trasmissioni radiofoniche su Radio Sapienza e Radio Popolare Roma, con tanto di live set acustico.

Da poco il quintetto collabora con Neologism Entertaiment per quanto riguarda booking, produzione e management. Gli About Wayne hanno ormai allattivo una dozzina di brani che presentano nei loro live e stanno ultimando in questi giorni la tracklist per la registrazione del disco d’esordio.

Formazione
:
Giampaolo Speziale – voce
Giovanni De Sanctis – basso
Francesco Maras – batteria
Jacopo Antonini – chitarra ritmica+soli
Daniele Giuili – chitarra ritmica+soli
www.myspace.com/aboutwayne

Private Kill
Nati ufficialmente l’11 settembre 2008, i Private Kill cercano di costruire un nuovo sound, basandosi sulle influenze eterogenee dei singoli componenti, e cercando di proporsi come l’anello di congiunzione tra la nuova onda del rock americano di gruppi come Alter Bridge, Breaking Benjamin e 3 Days Grace e il nu-metal dei Linkin Park o dei Disturbed. Dopo due mesi di preparazione, esce "No Fear", un concept album che è un monito a vivere la vita senza paura e ad affrontare le difficoltà con coraggio. Ad un anno esatto dall’uscita del primo lavoro, i PK ritornano con un nuovo prodotto, un full lenght di 10 tracce intitolato "Tales From The Twilight", che, come il precedente, è un concept album che esplora quel "crepuscolo" della vita, in cui si riconosce una certa depressione razionale. Tales è la seconda parte di un percorso fatto di cinque step, che vedranno la crescita e la maturazione di quel personaggio che le maschere rappresentano. Ovvero...chiunque. Tutti i brani sono composti da Rachel e Skid, che curano rispettivamente i testi e le parti vocali il primo e musiche e arrangiamenti il secondo. Attualmente la band è impegnata in una fitta rete di live, che prevede anche partecipazioni a vari festival su tutto il territorio nazionale.

Il nome della band allude ad una forma estrema di spettacolo che consiste nel guardare nascosti dietro un vetro, due o più persone che si massacrano a mani nude; nasce in India, ma si diffonde subito in Inghilterra e negli Stati Uniti a seguito del successo cinematografico del film "Fight Club”. Il gruppo sul palco indossa delle maschere, perché la maschera è un mezzo ambiguo, dietro il quale la verità ama nascondersi per difendere la sua profondità. La maschera può diventare un modo per non vedere la realtà, per sfuggire da essa. Nel teatro antico la maschera segnalava unemozione precisa, quellaspetto di sé che si voleva mostrare agli altri; in generale nella vita daltronde si è costretti a vivere in un ruolo preciso, che semplifica la complessità e molteplicità di sfaccettature dellindividuo, che spesso restano sconosciute o incomprese. Lasciar cadere la maschera dellIo significherebbe pertanto – secondo il gruppo – assumere il proprio vero Io, affermare la propria autenticità di fronte al mondo e alle critiche.

I Private Kill si definiscono così "maschere decorate di sofferenze che cadono alla fine dello spettacolo, come se quel vero io indurito dalla realtà cadesse per lasciar spazio ad unaltra persona, reale ed eterea allo stesso tempo, che regala un messaggio di speranza e incoraggiamento”.

Formazione:
Rachel O Neill – voce
Luca "Skid” Paltera – chitarra e programming
Dani Di Claudio – basso
Juan Pablo L. Muniz – batteria
www.myspace.com/privatekill

Shide
Gli Shide si incontrano giovanissimi casualmente in una jam session di progressive rock in quel di Bari nel 2001. Fu "amore” a prima vista, ma non intrapresero subito una strada comune. Stefano, Renata e Donato infatti formano il nucleo solido della band, mentre Marco invece sappresta a concludere gli studi di percussioni presso il conservatorio, ritrovandosi timpanista e percussionista presso lOrchestra e lEnsemble dellAccademia del Teatro de La Scala di Milano. Sarà proprio nella stessa Milano che i quattro si ricongiungeranno, coinvolgendo infine anche Marco nel progetto Shide.

Nel 2004 la band incide un cd autoprodotto, "A Shadows Dilemma”, ottenendo gratificanti recensioni su riviste come Metal Hammer, Metal Shock, e sui maggiori portali internet di musica rock. Nella prima metà del 2006 il gruppo termina la registrazione del promo cd "Sometimes, something changes”, frutto della nuova formazione e di un rinnovato stile, che rende le composizioni meno articolate e di maggiore impatto. Nella seconda metà del 2006 gli Shide si esibiscono in importanti festival italiani, vincendo il Fly Zone di Ferrara, che gli consente di aprire un concerto di Ricky Portera. Nello stesso anno realizzano un dvd live e un videoclip autoprodotto del brano "Drag me”. Poi la band riprende lattività live e scrive nuovi brani, in un sound ancora in trasformazione per nuovi traguardi. E una tappa importante per il loro percorso è lincontro con il manager Fortunato "Flash” Ciampi; con Almost Famous pertanto nellagosto del 2007 il gruppo si chiude in studio per le sessioni di registrazione del nuovo album, intraprendendo così un percorso artistico curato in ogni dettaglio.

Contemporaneamente, gli Shide collaborano con Tommy Dibari e Fabio di Credico per la colonna sonora del corto "Sali e Tabacchi”. Inoltre nellautunno del 2007 la band presta un suo brano per la colonna sonora dello spot del romanzo "La Cambusa”, sempre ad opera di Dibari e di Credico. Nel corso del 2008 gli Shide lavorano alla pre-produzione e produzione del loro disco, alternando fasi preparatorie in studio con session live. Un altro incontro, quello di Fortunato "Flash” Ciampi con Michael C. Ross, vale alla band una proposta discografica di produzione negli Stati Uniti. Nel 2009 si prospetta al gruppo invece una proposta discografica verso il Giappone. Contemporaneamente Marco viene scelto come percussionista da Brian May e Roger Taylor per il musical italiano di We Will Rock You, scritto e diretto dai Queen e Ben Elton e prodotto da Barley Arts in associazione con Queen Theatrical Productions, Phil Mc lntyre Entertainments e Tribeca Theatrical Productions.

Formazione:
Red [Renata Morizio] – voce
Stone [Stefano Giungato] – chitarre, cori
Donnie Black [Donato Casale] – basso
Double Devil [Marco Scazzetta] – batteria
www.myspace.com/shideita

LArè Rock Festival sostiene Italians For Darfur, movimento per la promozione dei diritti umani in Darfur, ed Emergency: allo scopo di sensibilizzare lopinione pubblica su ciò che accade nella travagliata regione sudanese, è prevista anche questanno una sezione speciale intitolata "Una canzone per il Darfur”, per cui le band possono segnalare una loro canzone. Il festival fa inoltre parte del MOMArt (Motore Meridiano delle Arti), presso il cui stand l’edizione 2010 è stata presentata in occasione del M.E.I. 2009.

La manifestazione si avvale questanno come mediapartner per la prima volta della media partnership dellemittente televisiva Antenna Sud, che trasmetterà delle strisce settimanali dellArè Rock Festival; inoltre continua la collaborazione con il programma inglese Radio Sophia di Emilia Telese (Radio Reverb, Brighton, UK), il quinto portale di informazione musicale italiano per numero di visitatori, Musicalnews.com, che ha seguito la manifestazione con articoli e recensioni di ogni singola data, la rivista online di musica e cultura Mescalina.it, che ha recensito i demo dei migliori gruppi delledizione 2009, il primo mensile gratuito di musica e concerti nato in Italia, MusicClub, il sito di informazione musicale MusicBoom.it, della webzine di musica, teatro, libri e cultura SaltinAria.it, Italianissima.net – canzoni per sognare, poesie in musica, visitatissimo sito dedicato alla Musica Italiana, Gufetto.it, magazine che si occupa di musica, libri, teatro, cinema e tanto altro ancora, RomaMusica- tutti i concerti a Roma, e IThink Magazine, interessante mensile di cultura e società, che intervisterà tutti i gruppi in gara. Di foto e video si occupa infine lo staff della BBC Group (Sabino Balestrucci, Dario Battaglia ed Enzo Campanella).

Tutte le info su questa e altra edizione dellArè Rock Festival nei siti:
www.arerockfestival.it
www.myspace.com/arerockfestival
www.facebook.com/arerockfestival

Jole Silvia Imbornone

Ufficio stampa Arè Rock Festival ufficiostampa@arerockfestival.it
Contatti:
Presidente Europa Giovane Francesco Scatigno staff@arerockfestival.it
Direttore Artistico Giuseppe Defazio direzioneartistica@arerockfestival.it
marketing@arerockfestival.it organizzazione@arerockfestival.it

Source by Rockitalia


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