Milano: "Salvini ricorda male quando dice che la questione del burqa non è di destra né di sinistra ed è puramente di buon senso. Perché la sinistra ha sempre difeso il burqa. Una evidente contraddizione con la tutela delle donna che, come scrivono oggi le consigliere comunali del Pd di Sesto San Giovanni, dovrebbe essere nel loro Dna”.
Lo dichiara il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.
"Il no della Stalingrado dItalia al burqa –spiega De Corato - ha mandato unaltra volta in tilt il centrosinistra, sempre più in crisi didentità. Un caso che meriterebbe una gag del comico Corrado Guzzanti. Sulla questione, e non occorre tirare in ballo Sarkozy, il centrodestra ha le idee ben chiare, come dimostra il fatto che è in discussione alla Camera una proposta di Souad Sbai che ne vieta luso. E lorientamento, netto, lo vedremo anche a Milano, alla presentazione della mozione in consiglio comunale. Ma è dallaltra parte che spunteranno i mal di pancia. Perché nel 2004 Pierfrancesco Majorino ancora dichiarava, cercando di arrampicarsi sugli specchi, che ‘il burqa non va messo né tolto con un atto di coercizione. Ma a fugare i dubbi basterebbe ricordare che quindici deputati del Pd e Idv hanno avanzato in commissione Affari costituzionali una proposta di legge favorevole alluso del burqa. Secondo i firmatari indossare il burqa in Italia non sarebbe lesivo della dignità delle donne in quanto nella tradizione islamica è parte integrante del vestiario abituale”.
"La verità - sottolinea De Corato – è che pezzo dopo pezzo il muro di ideologia che il centrosinistra si è costruito davanti, gli si sta sgretolando addosso. E nel momento in cui viene messo di fronte alle responsabilità di governo, è costretto ad ammettere che la migliore ricetta politica è quella del centrodestra. Non cè nulla di male. Ed è legittimo cambiare opinione, ci mancherebbe. Ma se il centrosinistra è costretto a scivolare a destra quando deve governare, e sulla politica di sicurezza, dai rom alla prostituzione, Sesto San Giovanni segue Milano, beh allora è meglio per i cittadini lasciare perdere chi di soppiatto fa il copia e incolla. E puntare sulloriginale”.
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