In Europa, la pubblicità on line è destinata a crescere ad un tasso annuo del 12% per i prossimi 5 anni - secondo l’ultimo rapporto della società Forrester Research - arrivando a rappresentare, nel 2008, l’1,5% dell’intero settore pubblicitario. Nel 2003, il segmento - informa una nota - dovrebbe registrare entrate pari a 793 milioni di euro, per poi raggiungere nel 2008 un valore di circa 1,4 miliardi. Gran Bretagna, Germania e Francia sono i tre paesi dove la pubblicità on line è più diffusa.
Bene però anche l’Italia, che - sempre secondo la Forrester Research - dovrebbe attestarsi su livelli di crescita addirittura superiori alla media, con una percentuale annua di crescita del 12,7.
Fanalini di coda, invece, sarebbero l’Irlanda e la Grecia, che oggi si trovano nella posizione in cui la maggior parte degli altri Stati europei era tra il 1999 ed il 2000. A favorire la penetrazione della pubblicità via web sarebbe sia la diffusione progressiva della banda larga sia il lavoro di molte organizzazioni, tra cui lo Iab, volto a far conoscere i vantaggi della rete anche nel settore pubblicitario.
Forrest Research
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