Milano - "Nel nostro Paese tra il 2014 e il 2015 sono arrivati circa 300 mila migranti. Solo una quota minima è stata ridistribuita negli altri Paesi europei e i rimpatri hanno riguardato un numero esiguo di irregolari. Chiudere Schengen adesso per noi sarebbe un disastro: rimarrebbero sul suolo italiano tutti i clandestini presenti e anche quelli che arriveranno.
Ciò che è molto conveniente per la Germania, per noi invece è controproducente per una evidente questione geografica. Eventuali sospensioni di lungo termine a Schengen devono essere precedute da una ridiscussione del sistema di Dublino, in modo da consentire la redistribuzione dei richiedenti asilo.
Renzi affronti questi problemi ed esca dalla latitanza che lo ha caratterizzato sino ad oggi in Europa".
Lo dichiara Lara Comi, eurodeputata FI e vicepresidente gruppo PPE del Parlamento Europeo.
Cyou - Le parole che vuoi
di Cinzia Messori
Ultimi Articoli
Gilsons e Selton in concerto il 15 luglio al Festival di Villa Arconati, inizio alle 21.
Lunedì 13 luglio 2026, Pino Daniele, il docufilm
Locate Varesino, inaugurato il sottopasso: eliminato il passaggio a livello di via Alle Valli
Nomina di Laura Peter alla guida del settore Brevetti e Tecnologia del WIPO
ZTL Isola, il Comune amplia accessi e deroghe dopo il confronto con residenti e imprese
PMI e Intelligenza Artificiale, il nodo è il metodo: senza regole l’innovazione resta apparente
San Siro, debutto con Sfera Ebbasta: parcheggio bici gratuito e custodito per i concerti di luglio
Teatro Menotti in Sormani: un mese di teatro, musica e grandi protagonisti
Serena Sinigaglia lascia il Teatro Carcano: dal 2027 al 2029 guiderà la Fondazione Teatri di Pistoia