Milano – Regione Lombardia ha stanziato 53 milioni di euro per riqualificare circa 1.700 alloggi sfitti delle Aler e dei Comuni, con interventi distribuiti su tutto il territorio regionale. Le risorse serviranno a rimettere in uso appartamenti oggi vuoti e a riportare sul mercato abitativo pubblico case che, per carenze manutentive, attendono lavori di ripristino.
Su iniziativa dell’assessore alla Casa e Housing sociale Paolo Franco, la Giunta ha affiancato a questo stanziamento altri 3,3 milioni di euro per abbattere le barriere architettoniche e rinnovare o installare oltre 60 impianti elevatori. L’intervento si inserisce nella Missione Lombardia, il piano regionale dedicato al rilancio delle politiche abitative.
Franco ha parlato di finanziamenti importanti, utili a sostenere i programmi di intervento delle Aler e dei Comuni e a proseguire nella riduzione degli sfitti e nella riqualificazione del patrimonio abitativo pubblico. Gli alloggi rimessi a posto, una volta conclusi i lavori, dovranno essere assegnati rapidamente, così da dare risposta a centinaia di famiglie in stato di bisogno e rendere più veloce anche la gestione delle procedure.
I lavori previsti riguardano soprattutto l’adeguamento impiantistico e tecnologico. Regione Lombardia stima che ripristinare un alloggio sfitto per carenze manutentive costi mediamente circa 30.000 euro, mentre in alcuni casi sarà possibile anche rimodulare gli spazi interni delle abitazioni per adattarle a diverse necessità abitative. Naturalmente, questo tipo di intervento ha un impatto diretto sulla qualità della vita degli inquilini futuri e sulla funzionalità degli edifici.
Particolare attenzione è stata dedicata alle persone fragili. Il finanziamento per il superamento delle barriere architettoniche è stato richiamato come un impegno concreto verso l’accessibilità delle abitazioni, perché garantire la possibilità di muoversi liberamente in casa propria significa tutelare in modo diretto chi vive condizioni di disabilità. In questo quadro, gli impianti elevatori assumono un ruolo centrale.
Complessivamente, attraverso due provvedimenti approvati dalla Giunta, sul tavolo ci sono circa 56,3 milioni di euro per la riqualificazione degli edifici popolari. Una prima delibera riguarda le 5 Aler lombarde, con 44,3 milioni di euro per il ripristino di circa 1.400 alloggi sfitti e i già citati 3,3 milioni per le barriere architettoniche.
La ripartizione dei fondi segue una distribuzione territoriale precisa. Aler Bergamo-Lecco-Sondrio riceve 6,3 milioni per gli alloggi sfitti e 350.000 euro per le barriere architettoniche. Aler Brescia-Cremona-Mantova ottiene 6,1 milioni e 520.000 euro. Aler Milano concentra la quota più alta, con 20,9 milioni e 1,6 milioni. Aler Pavia-Lodi dispone di 5,1 milioni e 310.000 euro, mentre Aler Varese-Como-Monza Brianza-Busto Arsizio riceve 5,9 milioni e 510.000 euro.
Una seconda delibera mette invece a disposizione circa 8,7 milioni di euro per il ripristino di circa 300 alloggi sfitti, risorse che saranno investite sui territori attraverso una manifestazione di interesse rivolta ad Aler e Comuni. Al riguardo, il quadro complessivo mostra una strategia che intreccia riattivazione degli immobili, accessibilità e assegnazione più rapida delle case popolari.
Informazioni sul progetto e sui finanziamenti
Nel pacchetto approvato dalla Giunta regionale ci sono 53 milioni di euro per intervenire sugli alloggi sfitti dell’edilizia residenziale pubblica gestita dalle Aler e dai Comuni lombardi. A queste risorse si aggiungono 3,3 milioni per abbattere le barriere architettoniche, così da portare il quadro complessivo a circa 56,3 milioni di euro.
La parte più consistente del finanziamento riguarda il ripristino di circa 1.400 alloggi sfitti nelle 5 Aler lombarde. I lavori serviranno a rimettere in ordine gli appartamenti, aggiornare gli impianti e, dove serve, rivedere anche la distribuzione degli spazi interni. Sul fronte dell’accessibilità, invece, le risorse dedicate consentiranno di rinnovare o installare oltre 60 impianti elevatori, con un’attenzione precisa alle persone fragili e alla vita quotidiana dentro la casa.
Glossario
- Aler: aziende lombarde per l’edilizia residenziale pubblica che gestiscono parte del patrimonio abitativo pubblico.
- Sap: servizio abitativo pubblico, cioè l’insieme degli alloggi destinati all’edilizia residenziale pubblica.
- Barriere architettoniche: ostacoli che limitano o impediscono l’accesso e la mobilità negli spazi abitativi.
- Alloggi sfitti: abitazioni vuote, non assegnate, spesso in attesa di lavori di ripristino o manutenzione.
- Manifestazione di interesse: procedura con cui gli enti possono presentare la propria candidatura per accedere a risorse o interventi.