THAILAND, Un attore che siede sull’enorme testa di una statua di Buddha, con i piedi che ricadono sopra gli occhi dell’effigie della divinità : è il poster del film statunitense ’Hollywood Buddha’ che ha scandalizzato i monaci tailandesi, fino a spingerli a chiedere al loro governo di intervenire nella vicenda.
L’immagine è stata considerata blasfema perché, per i buddisti, la testa è la parte più sacra del corpo e non può essere toccata da nessuno, mentre i piedi sono la parte meno sacra e non possono neppure essere indicati: Philippe Caland, autore, regista e protagonista del film " che narra la storia di un produttore di Hollywood impegnato a resistere mentre tutto sembra congiurare contro di lui " avrebbe perciò doppiamente offeso la religione buddista, sedendo sulla testa del Buddha e mettendogli i piedi vicino agli occhi. "Caland ha oltraggiato i buddisti di tutto il mondo" ha detto Chularat Bunyakorn, capo del Segretariato del Consiglio dei monaci buddisti di Bangkok, aggiungendo che "il ministero degli Esteri tailandese deve assumere iniziative immediate" contro la pellicola, che uscirà a Los Angeles il 24 settembre.
Oltre alla Thailandia, dove quasi il 95% della popolazione è buddista, proteste contro il film anche in Sri Lanka (70% di buddisti); ieri si è tenuta una dimostrazione contro Caland di diversi monaci e fedeli laici davanti all’ambasciata Usa nella capitale Colombo.[LM]
http://www.misna.org
Informazioni sul Film:
scarica il Kit (in PDF format) del Film clicca qui
Trailer - Large (11MB): clicca qui
Trailer - Small (4MB): clicca qui
TV Spot - Small (1MB): clicca qui
Ultimi Articoli
Milano: George Foreman, la sua storia arriva in libreria con DIO AL MIO ANGOLO
Arisa torna con Foto Mosse — il nuovo album esce il 17 aprile
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
“È intelligente… ma non studia!”: ridere, ricordare, crescere
Italia–Giappone: Vincenza Palmieri porta lo Specialista della Famiglia al Paese del Sol Levante — la rete dei Diritti Umani si allarga
Bruno Mars accende Las Vegas — The Romantic Tour debutta con sold-out e la città gli intitola una strada
Gerry Scotti apre il Festival della TV di Dogliani — quindicesima edizione dal 29 al 31 maggio 2026
Triennale Milano — una settimana di performance, laboratori e incontri dal 13 al 19 aprile
NIST legge Project Hail Mary con l’occhio del laboratorio