Mercoledì sciopero dei trasporti locali

Astensione dal lavoro per 24 ore

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ROMA -- Scatta mercoledì 25 settembre lo sciopero di 24 ore dei 120 mila addetti del trasporto pubblico locale proclamato da Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uilt a sostegno della vertenza per il rinnovo del biennio economico del contratto nazionale.

A Roma, autobus, tram e metropolitana si fermeranno dalle 8:30 alle 17 e dalle 20 alle a fine servizio. A Milano lo stop sarà dalle 8:45 alle 15 e dalle 18 a fine servizio. A Torino dall’inizio del servizio alle 6, dalle ore 9 alle 12 e dalle 15 fino a fine servizio.

I sindacati chiedono un aumento di 106,39 euro in busta paga e la riduzione dell’orario di lavoro da 39 a 38 ore settimanali.

Per quanto riguarda le altre città , lo sciopero generale sarà attuato a singhiozzo, con interruzioni del servizio in più fasce della giornata.

A Bari, lo sciopero dei mezzi pubblici sarà dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 16 a fine servizio; a Bologna dalle 8:30 alle 16:30 e dalle 19,30 a fine servizio; a Firenze da inizio servizio alle ore 6, dalle 9:15 alle 11:45 e dalle 20:30 a fine servizio.

A Genova dall’inizio servizio alle 5:30 e dalle 21 a fine servizio; a Napoli dalle 8:10 alle 17:30 e dalle 20 a fine servizio; a Palermo da mezzanotte alle 4 e dalle 8:30 alle 17:30; a Trieste dalla mezzanotte alle 6, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 24. A Venezia, da mezzanotte alle 7, dalle 11 alle 13, dalle 16 alle 23:59.

Mercoledì sarà insomma una giornata di "disagi forti per gli utenti", ammettono i sindacati i quali sottolineano però che, "a 10 mesi dalla presentazione della piattaforma e dopo due scioperi nazionali le controparti Asstra e Anav si rifiutano ancora di aprire il negoziato e governo e enti locali non fanno nulla per favorire l’avvio del confronto".

La richiesta di una busta paga più pesante per circa 106 euro è comprensiva del recupero dell’inflazione reale per il biennio pregresso e dell’inflazione programmata, "non è stato calcolato lo scarto tra il tasso reale e programmato; si tratta di rivendicazioni giuste ed equilibrate", sottolinea Franco Nasso, segretario nazionale Filt Cgil.

Con il contributo di ANSA