LE INNOCUE SCORIE NUCLEARI, IL NUCLEARE IN CASA ITALIA E IL FUMO DELL’OBLIO

Sabato
00:55:12
Maggio
26 2007

LE INNOCUE SCORIE NUCLEARI, IL NUCLEARE IN CASA ITALIA E IL FUMO DELL’OBLIO

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Nucleare buono o nucleare cattivo?

Una volta accertato lo status del nucleare, possiamo capire cosa produce realmente, oltre alla tanto desiderata energia atomica?

Semplice, l’energie nucleare produce scorie nucleari che haimè, sono altamente radioattive.

Qualsiasi centrale nucleare mondiale che si rispetti produce "scorze radioattive".

Quantifichiamo i danni.
Una minima parte “volatile” delle scorie viene dispersa nell’ambiente circostanze senza provocare danni per l’uomo.
Ma sarà vero?

Ad esempio, leggo spesso che i reflui del raffreddamento delle predette centrali sono scaricati direttamente nelle acque dei fiumi di mezzo mondo poichè sono considerati non pericolosi per l’ambiente.
Io non berrei quell’acqua e nemmeno voi, quindi, non credo sia innocua.
Magari però, gli scienziati addetti che hanno certificato tale amenità , potrebbero fare una bella bevuta direttamente alla fonte e, alla nostra salute, togliendoci così qualsiasi dubbio!
Sbaglio?

Comunque, per scorie nucleari, si intendono soprattutto quei materiali di scarto che, trovandosi nel reattore (o nei pressi), sono soggetti a una continua emissione di radiazioni.
Quali sono?

Semplice, dal semplice bullone alle componenti metalliche più piccole o grandi (quali le pareti, le celle, i contenitori ecc, ecc, della centrale stessa).
Al termine del ciclo di vita della centrale nucleare (cosa che perlopiù, avviene nei primi anni dopo l’inaugurazione), questi oggetti ormai radioattivi, devono essere trattati come rifiuti speciali e sono da trattare con molta attenzione in quanto non radioattivi, ma fortemente radioattivi ergo, estremamente pericolosi.

Questi oggetti sono definiti per semplicità di smaltimento (burocrazia&brigantaggio) con il termine generico di "Scorie Nucleari" ma occorre fare delle severe distinzioni.
Le scorie nucleari non sono tutte uguali.
Uno dei tipici errori dei giornal(a)i è quello di confondere le Scorie Ospedaliere con le Scorie da Centrale Nucleare.
Errore, o meglio, orrore.
Uccidono ed infettano ugualmente, ma in modo nettamente diverso e poco uniforme.
Le scorie nucleari si distinguono in base al loro rilevato grado di radioattività da cui dipende anche la durata del decadimento e la loro pericolosità .
Immaginate la stima di pericolosità dell’Uranio Depleto 238 e/o meglio conosciuto con il termine Uranio Impoverito, la cui decadenza e trasformazione in Piombo è stimata in circa 4.500.000.000 di anni?

Le Scorie ad Alta Attività (scorie dette di 3° grado), sono quelle con un grado di Radioattività molto elevato.
Il trattamento di queste scorie, implica un lungo periodo di stoccaggio, dovuto al lungo periodo di decadimento, fino a più di 100.000 anni.
Le scorie di terza categoria sono, in particolar modo, le Ceneri prodotte dalla combustione dell’Uranio e gli oggetti vicini al reattore (ad esempio le pareti metalliche delle celle, e tutti i materiali vicini annessi e connessi ad ampio raggio).
Per capire la difficoltà di stoccaggio si pensi che in tutto il Mondo conosciuto, è stato identificato un solo sito "sicuro" per ospitare in estrema profondità le scorie radioattive di terzo grado.

Questo sito, è in realtà , un deposito geologico, che potrebbe custodire le scorie per migliaia di anni.
Il profondo silos inverso della terra, si trova in una zona desertica nel New Mexico (U.S.A.) e ha richiesto oltre 27 anni di studio.
Gli U.S.A. hanno investito oltre 2,2 miliardi di dollari nello studio della sicurezza dei depositi geologici, chissà se hanno speso bene il loro(?) denaro.
Ciò nonostante, ancora nulla sembra potersi affermare con certezza, come ampiamente prevedibile.

Quando si parla di scorie, di radioattività ed uranio depleto, nulla è reale, tutto diviene esoterico e condito da una sequela di mah, forse, però, chissà e vedremo.
Tra i mah, i forse, i però, i chissà e i vedremo, al gente muore”¦
Comunque, le scelte di individuazione degli eventuali depositi per le Scorie radioattive, sembrano più il frutto della Ragion di Stato(Maggiore) che di processi comunitarie democratici condivisi con i cittadini del luogo, destinati a morire di tumore, leucemia, linfomi e mielosi, protetti però da uno Stato, che alla prima richiesta di risarcimento e di cure, li abbandonerà a se stessi, criticando il loro uso sconsiderato del tabacco”¦
Subito dopo le scorie ad alta attività radioattiva, troviamo le scorie di Media attività (scorie di 2° grado) e quelle a Bassa attività (le scorie di 1° grado).
Queste categorie hanno una vita radioattiva inferiore, fanno meno male, possiamo anche custodirle in giardino”¦tanto, necessitano soltanto di poche centinaia di anni per decadere.
Queste scorie, a differenza delle altre, provengono dagli Ospedali, ad esempio, dai residui della medicina nucleare.
Ma il vero grande problema, sono le decine di tonnellate di scorie classificate di terza categoria, provenienti dalle centrali nucleari.
In Europa le scorie sono generalmente depositate nei pressi delle centrali nucleari o in centri di stoccaggio ingegneristici di superficie...in siti quindi, dove giocano a pallone i bambini”¦
I principali campi di calcio Europei sono: Le Hague (Francia); Sellafield (Gran Bretagna); Oskarshamn (Svezia) e Olkiluoto (Finlandia). Tutti i centri di raccolta e stoccaggio Europei sono stati realizzati con strutture "temporanee", anche e soprattutto, per rispondere al criterio di reversibilità delle scelte.
Nel senso, se non possiamo più tenerci la scorie nucleari, ci costruiamo un bel centro commerciale”¦

Non conoscendo con precisione le conseguenze dello stoccaggio delle scorie radioattive nel tempo, si rende così possibile un loro futuro trasferimento in altri luoghi.
Nel caso dei siti geologici questo non sarebbe possibile, i materiali ospitati in cavità sotterranee dovranno restarci definitivamente anche nel caso in cui la scelta del sito si riveli sbagliata.

Insomma, come si dice, tutti conosciamo la storia del cetriolo e dell’ortol’ano.
Concludendo, questa è proprio bella”¦
In alcuni casi, guardacaso in Francia, nella nostra amica Francia, i nostri amici scienziati Francesi hanno deciso di ri-processare le scorie radioattive all’interno delle stesse centrali nucleari, questo per produrre nuovo combustibile rigenerato (il terribile “MOX”), da riutilizzare nei vari reattori.

Ma cosa ne pensa l’U.E. dei depositi in casa?
Qual è stata, qual è e quale sarà la sua posizione in tal senso?
Semplicissimo, l’Unione Economica, ops, scusate, l’Unione Europea, si è posta come obiettivo principale, lo studio e la costruzione e lo studio di vari depositi geologici “comunitari”, per trovare una soluzione definitiva alle scorie europee.
Bravi, bravissimi, complimenti.
Ma sembra che l’'argomento è ancora aperto e controverso.
Comunque sia, state pure tutti tranquilli, perché i nostri, come i vostri rappresentati di ogni Governo membro dell’U.E., mentre decidono, sono comunque pagati, come giusto che sia!

Perchè si dice che l’argomento sia controverso?
Semplice, perché il fattore scorie radioattive, è irrisolvibile.
Dopo i fatti Italo/Calabresi di Scanzano Jonico, l’Unione Europea ha sottolineato che l’esigenza dei depositi comunitari, non si estende ai paesi privi di piano energetico nucleare come ad esempio l’Italia.
Infatti dice l’U.E., questi paesi non hanno l’obbligo di costruire un deposito geologico e possono attendere "soluzioni europee", tanto, al problema delle scorie radioattive in Italia ci pensano le associazioni dei consumatori anonimi quali la Mafia, la Camorra, la Ndrangheta ecc, ecc.

Se non ho nominato qualcuno, non me ne voglia, tanto, se tutto il Mondo è paese, allora in Italia, vuoi o non vuoi, siamo tutti in “famiglia”, o meglio, “famigghia”.
Detto questo, l’Unione Europea attende l’ideazione e la realizzazione dei depositi geologici “non-più-comunitari” nei paesi membri, dove siano presenti e attive molte centrali nucleari.
E guarda caso, ad esempio, ancora la Francia al primo posto, dove oltre il 75% dell’energia elettrica è di origine nucleare.
A volte, mi viene da pensare se l’ipocrisia è una parte fondamentale del pensiero dei benpensanti e degli ambientalisti.
Criticano la Chiesa perché la fa Chiesa, poi non criticano se stessi perché dicono una cosa e fanno tutto il contrario!
No nucleare in Italia!
Italia pulita!

Siamo costretti a comprare l’energia all’estero prodotta da energia nucleare, perché gli ambientalisti non accettano una centrale nucleare in terra Italiana, come se fosse solo la loro e come se gliene fregasse davvero qualcosa”¦poi però, non si accorgono che al confine tra Italia e Francia, a circa “cento metri dal loro NO”, sono state costruite sei Centrali Nucleari!

Una domanda?
Se dovesse accadere un incidente nucleare in Francia, credete che le radiazioni, le nano-particelle cancerogene e tumorali, il MOX e quant’altro di zozzo, sporco e radioattivo, rispetti il confine?

Questo NO al nucleare in casa Italia è strato detto solo per poter dire, eventualmente: è stata la Francia e non l’Italia? Caspita che strategia”¦che premeditazione.
Ipocriti e vigliacchi.
Vigliacchi perché tradite la nostra economia e la nostra voglia di fare, ed ipocriti perché siete quelli che se foste al comando di uno Stato Maggiore, vorreste la pace a costo di ammazzarci tutti!
Perso per perso, vista l’economia e visto che gli incidenti nucleari non hanno confini, se dovessi scegliere tra nucleare si e nucleare no, per una volta vorrei essere il Patriota che vorrei essere sempre, preferisco morire per mano mia che per mano di altri.
Ma vai a far capire questo punto di vista ai benpensanti”¦tanto grazi a loro, la nostra patria e la nostra economia è andata in fumo, nel fumo dell’oblio delle canne libere che gli accecano la testa, una testa che è stata devastata da chi, sicuramente senza scrupoli ne coscienza, ne ha da tempo, irrimediabilmente approfittato.

Sono fermo e deciso a portare avanti la mia campagna ambientalista, sono pronto a lottare fino alla fine per una campagna pacifista e morirò portando costantemente la bandiera della guerra all’Uranio Impoverito, ma non sono un ipocrita nè un sognatore.
A volte la pace si mantiene con le armi e con un volume di fuoco maggiore del nemico.
Basta avere il criterio e la coscienza.

Mai posizionare al comando chi lo desidera realmente, sarebbe capace di tutto, io non voglio comandare, ma vivere in un mondo corrotto dalle idee e dalle religioni che lo dividono.
Solo la spiritualità unisce gli uomini, ma ultimamente in giro c’è solo religione idealista senza spiritualità ”¦

Benpensanti, quante sono le scorie radioattive in Italia?
Diciamo che l’Italia non stocca grandi quantità di scorie nucleari, in Italia, di esse, vi è solo il transito”¦occulto!
Questo anche e soprattutto, perché il famosissimo Referendum Italiano del 1987, bloccò qualsiasi forma di produzione di energia atomica o nucleare che dir si voglia, nel nostro Bel Paese sano, verde, fresco e finalmente vivibile.

Una stima precaria e veloce: in Italia le scorie ad alta pericolosità - dichiarate - sono circa 8.000 metri cubi
Questa piccola metratura di radioattività in casa, dovrebbe essere davvero una minima quantità al cospetto dei paesi dell’U.E. grandi produttori di pestilenza, il che, che lascia aperta la porta alla soluzione Europea.
Ma attenzione alle porte aperte, perché nelle porte aperte, immancabilmente qualcuno ci si chiude sempre dentro una mano!

p.s. Nucleare: si, nucleare: no, guerra: si, guerra: no, risarcimenti da uranio: si, risarcimenti da uranio: sicuramente no. Ognuno esprima liberamente la sua idea, siamo in democrazia, una democrazia cannabinoide, tutti parlano, tutti comandano, tutti decidono, tutti fanno, tutti si industriano, tutti avallano ed altri tutti no!
Tanto cambia poco, ma l’importante è partecipare!

Chissà cosa pensa Dio di noi”¦

Massimiliano De Cristofaro

Source by Massimiliano Fidias De Cristofaro


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