Via dell’Impero Nascita di una Strada

Mercoledì
19:53:16
Luglio
22 2009

Via dell’Impero Nascita di una Strada

View 134.5K

word 639 read time 3 minutes, 11 Seconds

ROMA - Ai Musei Capitolini dal 23 luglio al 20 settembre una mostra dedicata allapertura della via dellImpero.
Un percorso tra più di 60 fotografie, acquerelli e reperti archeologici che ripercorre la storia urbanistica celata dietro la trafficata via dei Fori Imperiali. Si tratta della nuova mostra "La Via dell’Impero. Nascita di una strada", inaugurata questa mattina ai Musei Capitolini. Un progetto nato da una collaborazione tra la sovrintendenza ai Beni culturali e l’assessorato alla Cultura del Comune di Roma. l’allestimento temporaneo proporra', fino al 20 settembre, un panorama che - grazie alle opere di professionisti come Filippo Reale, Maria Barroso e Odoardo Ferretti - illustrera' la successione degli interventi effettuati, da piazza Venezia e il quartiere Alessandrino fino allo sbancamento della collina Velia, operazione che altero' la topografia dell’intera zona
"Quando si parla di Via dell’Impero si pensa immediatamente al Ventennio fascista - ha esordito il sovrintendente Umberto Broccoli - e al 'Mussolini urbanista' di Antonio Cederna. Indubbiamente, in quel periodo è avvenuta una rivoluzione urbanistica che si è sviluppata a scapito delle rovine, ma bisogna ricordare che è stato solo il proseguimento di un piano incominciato col bombardamento delle Mura Aureliane, il 20 settembre del 1870. Il governo piemontese del nuovo Regno d'Italia presto' davvero poca attenzione ai reperti antichi - ha aggiunto - e il 'piccone risanatorè si abbattè impietoso contro le 'casupole miserabili' che si affastellavano nei dintorni del Campidoglio. Questi interventi, poi, sono continuati con il governo Mussolini per riportare alla luce la Rupe Tarpea. La piemontizzazione di Roma ha comportato drastici cambiamenti alla topografia della Capitale oltre all’accumulazione di migliaia di casse di reperti dei quali si sono perse le documentazioni essenziali. Queste casse hanno giaciuto in magazzini dimenticati per troppo tempo".
"Mi sembra assurdo - ha affermato il sovrintendente - che le ultime grandi rivoluzioni urbanistiche di Roma siano stati effettuate solo in occasione di grandi eventi sportivi come le Olimpiadi del '60 o i Mondiali di calcio del '90. Personalmente credo che sia necessario isolare alcune zone di Roma: è meglio mummificare i resti antichi o urbanizzarli in un contesto moderno? - ha domandato provocatorio -. Occorre progettare una nuova Roma, con gli architetti che dicono come farlo e gli archeologi che indicano dove farlo, e qui sta l’innovazione. Gli archeologi sono essenziali per modernizzare la citta'. Ovviamente - ha concluso Broccoli - non è ancora stato identificato il quadrante su cui operare, ma l’idea che propongo riguarda il metodo e non il merito della nuova urbanizzazione".
"Di 700 fotografie abbiamo operato un'accurata selezione per individuare quelle più suggestive e le abbiamo accostate a espressioni di altri generi artistici come acquerelli, dipinti a olio, sculture e bassorilievi - ha detto Maria Elisa Tittoni, dirigente dei musei d'Arte medievale e moderna di Roma -. Ecco, allora, che vediamo lo sventramento dei 'vecchi labirinti di vicoli senza marciapiede, dove rumoreggia la vita popolarè, secondo le parole del Duce". La creazione di un'ampia via adatta al traffico automobilistico rappresento' un compromesso delle regioni della necessita' e quelle dell’arte ma suscito' tanto il consenso generale degli italiani quanto lo sdegno degli intellettuali stranieri - ha concluso la Tittoni - che videro cosi' scomparire il fascino decadente di Roma".
Il risultato dello spianamento della collina della Velia, nel novembre 1931, comporto' l’accumulazione di un'enorme quantita' di reperti malamente classificati e conservati, durante il decennio '29-'39, in un migliaio di casse depositate nell’Antiquarium del Celio - ha spiegato Claudio Parisi Persicce, dirigente dei musei d'Arte antica di Roma -. l’insieme dei materiali recuperati ci offre una visione completa dell’ampia stratificazione relativa alle successive fasi storiche della citta'". Il 28 ottobre del 1932, quando fu inaugurata la Via dell’Impero in onore del decennale della Marcia su Roma. Ugo Ojetti vide "una di quelle luminose vie romane lunghe non chilometri ma millenni".

Source by Claudio_di_Salvo


LSNN is an independent editor which relies on reader support. We disclose the reality of the facts, after careful observations of the contents rigorously taken from direct sources, we work in the direction of freedom of expression and for human rights , in an oppressed society that struggles more and more in differentiating. Collecting contributions allows us to continue giving reliable information that takes many hours of work. LSNN is in continuous development and offers its own platform, to give space to authors, who fully exploit its potential. Your help is also needed now more than ever!

In a world, where disinformation is the main strategy, adopted to be able to act sometimes to the detriment of human rights by increasingly reducing freedom of expression , You can make a difference by helping us to keep disclosure alive. This project was born in June 1999 and has become a real mission, which we carry out with dedication and always independently "this is a fact: we have never made use of funds or contributions of any kind, we have always self-financed every single operation and dissemination project ". Give your hard-earned cash to sites or channels that change flags every time the wind blows , LSNN is proof that you don't change flags you were born for! We have seen the birth of realities that die after a few months at most after two years. Those who continue in the nurturing reality of which there is no history, in some way contribute in taking more and more freedom of expression from people who, like You , have decided and want to live in a more ethical world, in which existing is not a right to be conquered, L or it is because you already exist and were born with these rights! The ability to distinguish and decide intelligently is a fact, which allows us to continue . An important fact is the time that «LSNN takes» and it is remarkable! Countless hours in source research and control, development, security, public relations, is the foundation of our basic and day-to-day tasks. We do not schedule releases and publications, everything happens spontaneously and at all hours of the day or night, in the instant in which the single author or whoever writes or curates the contents makes them public. LSNN has made this popular project pure love, in the direction of the right of expression and always on the side of human rights. Thanks, contribute now click here this is the wallet to contribute


Similar Articles / Via dell...na Strada