Conferenza stampa fine anno di Luca Zaia - il ministro con le scarpe sporche di fango

Giovedì
09:33:07
Dicembre
24 2009

Conferenza stampa fine anno di Luca Zaia - il ministro con le scarpe sporche di fango

.veramente con le scarpe infangate!Uomo che spruzza umilta' e voglia di lavorare e far produrre la nostra terra che di ricchezze ne ha tante...Buon anno e buon lavoro!!

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ROMA - Un anno del "rinascimento agricolo" quello del 2009 secondo il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia. "Abbiamo chiuso l’anno con il grande negoziato della Finanziaria in un momento di difficolta' per il settore", spiega. Anche perché "se i consumi precipitano calano anche i prezzi. E la colpa non è di nessuno". Il 2009 è stato l’anno del G8 agricolo, l’anno delle quote latte "legge innovativa che al contrario di quanto sostiene qualcuno non ha danneggiato il comparto", spiega il ministro, l’anno del codice agricolo e della legge sull’etichettatura dell’olio d'oliva. È stato in sostanza, l’anno del made in Italy agroalimentare e dell’origine. "Il mondo va nella direzione dell’origine", sostiene Zaia. "Tanto è vero che il biologico e i farmers' market sono fenomeni in crescita". Secondo il ministro dell’agricoltura "il futuro è nell’etichettatura e il tempo sara' galantuomo". Zaia non ha dubbi sul ruolo dell’etichetta in un momento in cui il made in Italy agroalimentare deve farsi rispettare all’estero e in casa. "Non si dica che l’etichettatura mettera' in difficolta' l’industria", incalza. "Anzi, è l’industria che dovra' lavorare sulla stessa linea". Motivo per cui il ministro ribadisce la sua posizione contro gli organismi geneticamente modificati, questione di cui ha parlato anche con il cardinale Ruini. "Con gli Ogm si consegna l’agricoltura alle multinazionali" per le quali "i semi non devono più produrre i semi".
La reiterazione del decreto che ha fermato l’uso dei neonicotinoidi in agricoltura per tamponare la moria di api "rientra in questa politica", spiega ancora il ministro. Nonostante "gli agricoltori siano stati strumentalizzati per contestare questa decisione". Per quanto riguarda le manifestazioni in piazza "gli agricoltori hanno ragione a manifestare un disagio che sentono - spiega al VELINO - ma in alcuni casi si è fatta polemica e ci sono state strumentalizzazioni". Ma una cosa è certa, le basi per il prossimo anno si sono gettate: "Abbiamo una buona Finanziaria e molti progetti in cantiere", spiega. Tutte cose "che daranno risultati per il prossimo anno". Per quanto riguarda le polemiche nate con il coordinatore degli assessori regionali Dario Stefa'no Zaia precisa di "non voler fare polemiche" ma spiega anche di "non poter fare a meno di notare che la regione Puglia non ha usufruito appieno dei fondi del Psr". Rientrando cosi' nel calderone delle regioni che per colli di bottiglia non sono in grado di utilizzare i fondi comunitari. Per un totale di circa 900 milioni di euro che vengono ri-destinati verso paesi più performanti. "il collo di bottiglia dipende dall’inefficienza amministrativa di tutti noi e da un eccessiva burocratizzazione", spiega il ministro. Alla domanda se sarebbe meglio tornare a un potere più centrale, Zaia Risponde: "Penso che le autonomie locali possono essere gratificate dalla devoluzione che è in corso"
"Per l’ippica nel 2009 è stato fatto molto: siamo stati sempre vicini al mondo del cavallo, abbiamo elaborato linee strategiche e il piano industriale di rilancio. Il 2010 - ha spiegato ad Agicos il ministro Zaia - sara' un anno cruciale, la madre di tutte le battaglie per l’ippica". La semina è stata dunque fatta, ma sul futuro dell’ippica - che sembrava aver trovato in Zaia un paladino - pesa dunque il fardello della probabile dipartita del ministro, che si appresta a candidarsi per la presidenza della Regione Veneto. "Innanzitutto - ha spiegato in proposito Zaia - attendiamo e rispettiamo le decisioni degli elettori. Se si dovesse parlare si successione, mi auguro che si prosegua in questo alveo. Al mio arrivo ho trovato un ministero disorganizzato e poco efficiente, percio' si è attuata una politica riorganizzativa e un processo motivazionale secondo una logica aziendalista che ci ha permesso di essere operativi. Mi auguro che non si smantelli quanto di buono fatto: per il resto di persone all’altezza ce ne sono molte".
"Il ministro ha seguito l’ippica con passione e a prescindere dagli schieramenti politici ho apprezzato l’uomo Zaia, un uomo di prima qualita'". Alla conferenza stampa di fine anno, con un simpatico fuori programma che ha visto la consegna al ministro Zaia di una una statuina in terracotta che lo ritrae nelle vesti di pizzaiolo, è giunto anche l’intervento di Pierluigi D'Angelo, portavoce del Comitato di crisi dell’ippica e presidente di Ippodromi Meridionali, che ha cosi' ringraziato il ministro per quanto fatto nel 2009 per il settore ippico. "Contrariamente a quanto si possa pensare - ha spiegato ad Agicos D'Angelo - il nostro lavoro è la dimostrazione che un "terrone" come me e un "padano" come lui possono cooperare. Zaia sta ottenendo risultati importanti, la sua probabile dipartita sara' sicuramente un problema, ma ho fiducia in questo governo che a mio modo di vedere sta lavorando bene. Zaia è un politico che si impegna, cosciente dei privilegi di una "casta" come quella politica ma allo stesso tempo di dover per questo dare molto. E non è l’unico".
Un bilancio più che positivo quello tracciato dal ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Luca Zaia oggi nel corso dell’incontro con i giornalisti per il consueto scambio di auguri natalizi e per presentare il bilancio dell’attivita' ministeriale del 2009. Dai grandi risultati ottenuti con la Finanziaria per l’agricoltura, passando per il G8 dell’agricoltura e l’elaborazione del codice agricolo fino alle battaglie per la tutela del "Made in Italy", il bilancio tracciato da Zaia ha riconosciuto non solo i risultati ottenuti, ma anche le difficolta' incontrate e le problematiche da affrontare in futuro. Non è mancato il riferimento al mondo dell’ippica, con lo sviluppo del cosiddetto "Piano Strategico per il Rilancio dell’Ippica", che ha visto il ministro in prima linea per trovare una soluzione alla crisi cronica del settore ippico. E gli attestati di stima non sono mancati: da Pierluigi D'Angelo, portavoce del Comitato di crisi dell’ippica e presidente di Ippodromi Meridionali, è giunto infatti in regalo al ministro una statuina che lo ritrae nelle vesti di pizzaiolo, opera del maestro del tradizionale pastore napoletano in terracotta Giuseppe Ferrigno.
A Capodanno i ragazzi reclusi nella casa del 'Grande Fratello' festeggeranno il 2010 con lo spumante italiano dall’etichetta voluta dal ministro Luca Zaia 'Brindo Italiano'. Lo ha anticipato lo stesso ministro ringraziando tutte le reti televisive che hanno aderito alla sua proposta di brindare durante i programmi di capodanno con bollicine Made in Italy. ''Finalmente si vede qualcosa di buono in tv'', ha aggiunto con bonario sarcasmo e ha confessato di aver cercato anche di far mettere nella famosa casa un distributore di latte fresco ma purtroppo di non esserci riuscito. Oltre al GF le bollicine italiane accompagneranno gli auguri di 'Quelli che il Calcio'. Quanto al marchio 'Brindo Italiano' il ministro ha spento sul nascere eventuali polemiche affermando, dopo averne avuto la conferma dal suo Capo di Gabinetto, che ''da oggi è di proprieta' del ministero dell’agricoltura'' dopo che, per velocizzare la burocrazia, era stato registrato a nome del suo portavoce Giampiero Beltotto il quale ne ha poi trasferito la titolarita' al Mipaaf.
A margine dell?incontro di fine anno coi giornalisti Zaia ha ribadito che non
non lascera' la guida del ministero di via XX Settembre nonostante sia il candidato del centrodestra per la guida della Regione Veneto.
'Non mi dimetto, fino ad aprile continuero' a fare il ministro'' ha annunciato il ministro dell’Agricoltura ed ha spiegato che ''io faccio la mia campagna elettorale da Luca Zaia e faccio il ministro da Luca Zaia ma le due cose non saranno mai sovrappostè'.Le dimissioni, ha aggiunto,''non sono un tema nella mia agenda''.

Source by Claudio_Di_Salvo


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