Authority, la Robin Hood tax unimposta che danneggia il Paese

Sabato
00:36:32
Settembre
03 2011

Authority, la Robin Hood tax unimposta che danneggia il Paese

LAutorità per lenergia elettrica e il gas boccia laddizionale Ires: colpisce gli investimenti del settore elettrico e può avere effetti negativi sulle bollette e sulla competitività delle imprese

View 163.5K

word 427 read time 2 minutes, 8 Seconds

La Robin Hood Tax è un boomerang rischioso per lintero Paese. Lattesa "segnalazione” al governo dellAutorità per lenergia elettrica e il gas sulla addizionale Ires, ormai ribattezzata, sia pure del tutto impropriamente, con il nome dellarciere di Sherwood, entra nel dibattito sulla manovra finanziaria sottolineando in modo super partes i rischi di unimposta che colpisce direttamente le società che operano nel settore energetico, dal gas al petrolio allelettricità.

Per il presidente dellAutorità, Guido Bortoni, "il principale effetto di un aumento dellIres è ridurre la propensione allinvestimento nellattività colpita dallaumento”. E lAeeg teme che questo possa rivelarsi un boomerang perché "è attraverso la contrazione degli investimenti e, di conseguenza, dellofferta che può avere luogo, in linea generale, la futura traslazione degli effetti dellaumento delimposta diretta sui prezzi e quindi sui consumatori”.

Fuori dal linguaggio tecnico e di settore, la segnalazione al governo dellAutorità sottolinea che la Robin Hood Tax rischia di trasformarsi in un doppio autogol perché colpisce un settore come quello energetico che è uno dei pochi che continua a investire in nuovi impianti per diversificare il mix e mettere al sicuro gli approvvigionamenti di materie prime energetiche e per migliorare le reti con leffetto di creare occupazione e dare lavoro alle imprese e di ridurre il gap che ancora separa il prezzo dellelettricità in Italia da quello medio europeo.

LAeeg afferma, infatti, che lipotesi dellinserimento delladdizionale Ires così come prospettata dalla manovra in discussione "riveste profili di criticità per lo sviluppo della infrastrutturazione energetica del Paese, presupposto indispensabile affinché al settore produttivo e ai consumi domestici possa essere fornita energia a prezzi competitivi e allineati con gli altri Paesi dellUnione Europea”.

Lauspicio quindi è che il Governo torni sui suoi passi o almeno riduca i riflessi negativi sul comparto energetico estendendo laddizionale Ires anche ad altri settori che operano in concessione, evitando così laggravamento dellimposta (dal 6,5 al 10,5%) sul solo settore energetico.

Dello stesso parere dell’Autorità è anche la corte dei Conti: il presidente Luigi Giampaolino, nel corso di un’audizione sulla manovra di fronte alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato, ha sottolineato che "effetti indesiderati potrebbero derivare anche dalla concreta applicazione della previsione (art. 7 del dl in esame) che amplia la platea dei soggetti imponibili all’addizionale Ires per le società operanti nel settore energetico (introdotta con il dl 112/2008) e ne aumenta l’aliquota (fino al 10,5%) per il triennio 2011-13”.

Source by Enel


LSNN is an independent editor which relies on reader support. We disclose the reality of the facts, after careful observations of the contents rigorously taken from direct sources, we work in the direction of freedom of expression and for human rights , in an oppressed society that struggles more and more in differentiating. Collecting contributions allows us to continue giving reliable information that takes many hours of work. LSNN is in continuous development and offers its own platform, to give space to authors, who fully exploit its potential. Your help is also needed now more than ever!

In a world, where disinformation is the main strategy, adopted to be able to act sometimes to the detriment of human rights by increasingly reducing freedom of expression , You can make a difference by helping us to keep disclosure alive. This project was born in June 1999 and has become a real mission, which we carry out with dedication and always independently "this is a fact: we have never made use of funds or contributions of any kind, we have always self-financed every single operation and dissemination project ". Give your hard-earned cash to sites or channels that change flags every time the wind blows , LSNN is proof that you don't change flags you were born for! We have seen the birth of realities that die after a few months at most after two years. Those who continue in the nurturing reality of which there is no history, in some way contribute in taking more and more freedom of expression from people who, like You , have decided and want to live in a more ethical world, in which existing is not a right to be conquered, L or it is because you already exist and were born with these rights! The ability to distinguish and decide intelligently is a fact, which allows us to continue . An important fact is the time that «LSNN takes» and it is remarkable! Countless hours in source research and control, development, security, public relations, is the foundation of our basic and day-to-day tasks. We do not schedule releases and publications, everything happens spontaneously and at all hours of the day or night, in the instant in which the single author or whoever writes or curates the contents makes them public. LSNN has made this popular project pure love, in the direction of the right of expression and always on the side of human rights. Thanks, contribute now click here this is the wallet to contribute


Similar Articles / Authorit... il Paese