Nuovo "Stop" della Cassazione ai verbali elevati con autovelox

Venerdì
00:42:09
Novembre
15 2019

Nuovo "Stop" della Cassazione ai verbali elevati con autovelox

Si conferma la linea dura della Suprema Corte contro gli enti accertatori che devono provare che l’apparecchio è scientificamente tarato anche se gli agenti mettono a verbale che il telelaser funziona.

View 1.2K

word 482 read time 2 minutes, 24 Seconds

Altro duro colpo nei confronti degli enti accertatori e dei prefetti in materia di sanzioni al codice della strada per eccesso di velocità elevati con apparecchiature elettroniche come l’autovelox. In data odierna, la seconda sezione civile Cassazione con l’ordinanza 29564/19, pubblicata il 14 novembre, ha riaffermato compiutamente alcuni principi che per Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", si stanno consolidando in questa delicata materia che vede ancora contrapposti automobilisti e enti ma anche, da una parte la certezza del diritto e dall’altra l’esigenza di "far cassa" con la scusa della regolamentazione del traffico veicolare e della sicurezza. Nella fattispecie, in particolare, si è ribadito il concetto secondo cui, se gli agenti mettono a verbale che il telelaser funziona serve la prova scientifica della taratura periodica: priva di fede privilegiata la percezione sensoriale degli operanti anche se i poliziotti mettono a verbale che il telelaser funziona.

E ciò perché la taratura periodica degli strumenti di misurazione elettronica deve essere dimostrata con una prova scientifica e non basta la mera percezione sensoriale degli operanti. Inutile per la prefettura eccepire che sarebbero tardive le censure del trasgressore sulla funzionalità dell’apparecchio in quanto riproposte nel giudizio d’appello soltanto nella comparsa conclusionale: l’attendibilità delle rilevazioni, infatti, costituisce un elemento costitutivo della fattispecie. È accolto il motivo di ricorso proposto dall’automobilista che denuncia la violazione dell’articolo 132 Cpc sul contenuto della sentenza deducendo la nullità del provvedimento per mancanza di motivazione.

In effetti il Tribunale ha ritenuto provato il corretto funzionamento dell’apparecchio sulla base delle dichiarazioni contenute nel verbale che accerta l’infrazione: la statuizione non è compatibile con la sentenza 113/15 della Consulta che ha dichiarato incostituzionale l’articolo 45, sesto comma, Cds disponendo che devono essere sottoposti a verifica periodica di funzionalità e taratura tutti gli strumenti che misurano a distanza la velocità dei veicoli sulle strade (e dunque le postazioni sia fisse sia mobili). In caso di contestazione del trasgressore la relativa prova è a carico dell’amministrazione perché la genuinità delle rilevazioni nell’eccesso di velocità è un elemento che non ammette equipollenti.

Le mere dichiarazioni dei poliziotti inserite nel verbale, poi, non sono coperte da fede privilegiata, che assiste invece soltanto i fatti direttamente compiuti o verificati dal pubblico ufficiale nella loro effettiva esistenza e consistenza.Al trasgressore basta contestare il funzionamento dell’apparecchio anche senza richiesta di verifica ad hoc affinché l’amministrazione debba fornire la prova costituita a suo carico. Parola al giudice del rinvio. Morale della favola: l’inadempienza dell’amministrazione non può non riflettersi sulla legittimità degli accertamenti.

Source by Sportello_dei_Diritti


LSNN is an independent editor which relies on reader support. We disclose the reality of the facts, after careful observations of the contents rigorously taken from direct sources, we work in the direction of freedom of expression and for human rights , in an oppressed society that struggles more and more in differentiating. Collecting contributions allows us to continue giving reliable information that takes many hours of work. LSNN is in continuous development and offers its own platform, to give space to authors, who fully exploit its potential. Your help is also needed now more than ever!

In a world, where disinformation is the main strategy, adopted to be able to act sometimes to the detriment of human rights by increasingly reducing freedom of expression , You can make a difference by helping us to keep disclosure alive. This project was born in June 1999 and has become a real mission, which we carry out with dedication and always independently "this is a fact: we have never made use of funds or contributions of any kind, we have always self-financed every single operation and dissemination project ". Give your hard-earned cash to sites or channels that change flags every time the wind blows , LSNN is proof that you don't change flags you were born for! We have seen the birth of realities that die after a few months at most after two years. Those who continue in the nurturing reality of which there is no history, in some way contribute in taking more and more freedom of expression from people who, like You , have decided and want to live in a more ethical world, in which existing is not a right to be conquered, L or it is because you already exist and were born with these rights! The ability to distinguish and decide intelligently is a fact, which allows us to continue . An important fact is the time that «LSNN takes» and it is remarkable! Countless hours in source research and control, development, security, public relations, is the foundation of our basic and day-to-day tasks. We do not schedule releases and publications, everything happens spontaneously and at all hours of the day or night, in the instant in which the single author or whoever writes or curates the contents makes them public. LSNN has made this popular project pure love, in the direction of the right of expression and always on the side of human rights. Thanks, contribute now click here this is the wallet to contribute


Similar Articles / Nuovo "S...autovelox