Venerdì
23:03:01
Ottobre
07 2022

L'IMPERO di ARAGOSTE di Philip Colbert INVADE VIA VENETO

“Sono diventato un artista quando sono diventato un'aragosta” Philip Colbert

View 562

word 1.1K read time 5 minutes, 19 Seconds

Il Municipio Roma I Centro in collaborazione con Bam srl presenta un progetto di arte pubblica sviluppato da Studio Philip Colbert e Catherine Loewe.

Philip Colbert è uno degli artisti più innovatori dello scenario contemporaneo, un pioniere del metaverso, il cui lavoro attraversa con disinvoltura la pittura dei maestri della storia dell’arte, il digitale, e la pop art, con un gusto satirico e provocatorio che gli è valso la consacrazione nel firmamento dell’arte internazionale come il “figlioccio di Andy Warhol”. Pittore, scultore designer di moda e di arredi, sulla scia dei primi pittori pop come Richard Hamilton, Roy Lichtenstein e James Rosenquist, Philip Colbert (Scozia, 1979) approda per la prima volta a Roma dal 6 ottobre dopo aver esposto in importanti istituzioni in tutto il mondo -Tate Modern di Londra, Van Gogh Museum di Amsterdam, Modern Art Museum di Shanghai, Hong Kong Museum of Art, Multimedia Art Museum di Mosca- e note gallerie come la Sejong Gallery di Seoul, la Whitestone Gallery di Taipei, la Saatchi Gallery di Londra e Los Angeles e la Gallery Nichido di Tokyo.

Nella capitale, Colbert ha invaso la città con il suo personaggio più iconico: l’aragosta, “un cartone animato contemporaneo protagonista del Surrealismo”, quasi un alter ego dell’artista, un biglietto da visita, un meme. Soggetto-feticcio, centrale nelle sue opere satiriche e sfacciate, attorno all’aragosta l’artista ha costruito un seguito globale, lanciando nei mesi scorsi un innovativo progetto comunitario sul metaverso: “Lobstars", una collezione di 7.777 aragoste NFT, tra cui alcune estremamente rare e preziose, acquistando le quali i collezionisti, hanno ottenuto anche la cittadinanza di Lobsteropolis City, l’intera città dedicata all’aragosta, che Colbert ha fondato sulla piattaforma del mondo virtuale in 3D, Decentrentraland. Un progetto virtuale ma con importanti ricadute nel modo reale. La cospicua somma ricavata dall’operazione è stata infatti devoluta alla ricerca a favore del benessere degli animali marini, in linea con le ultime direttive del governo britannico.

Fino all'8 gennaio 2023, le famosissime aragoste di Philip Colbert sono protagoniste di un progetto di arte pubblica sviluppato da Studio Philip Colbert, Cathrine Loewe e Bam srl in collaborazione con il Municipio Roma I Centro e l’Associazione “Via Veneto”. Per quasi tre mesi, dodici opere iconiche dell’artista animeranno Via Vittorio Veneto, simbolo della dolce vita romana. Sculture di grandi dimensioni e diversi materiali -alluminio, bronzo e acciaio- che rimandano a famose opere d'arte “indossate” dalle aragoste- sculture, come l'Orinatoio di Duchamp, i Girasoli di Van Gogh o lo Squalo di Damien Hirst, in un dialogo, a tratti anche fastidiosamente stridente, con la storia dell'arte antica e moderna e con il contesto urbano. Tra queste, per la prima volta sarà esposta la scultura più grande, il King Lobster, alto sei metri, che saluta i suoi seguaci con la corona regale e le chele alzate.

Molti dei lavori più interessanti dell’artista nascono da un approfondito studio della storia dell’arte, punto di partenza per Colbert per incrociare i temi dell'arte antica e dell'antichità classica con i simboli quotidiani della cultura di massa. Il risultato è uno scontro anacronistico: nelle sue scene di battaglia e di caccia che ricordano Paolo Uccello, si ritrova l’aragosta in posa eroica a combattere il Minotauro, a tagliare la temibile testa di Medusa o a superare valorosamente il serpente come Laocoonte, l'icona prototipica dell'agonia umana nell'arte occidentale.

Questo dialogo tra passato e presente risuona in particolare con l'essenza di Roma eterna, un luogo in cui la vivace vita contemporanea si scontra senza soluzione di continuità con le antiche civiltà. Lavorando spesso su una scala epica degna di qualsiasi artista rinascimentale, la sua inquieta curiosità tocca un nervo scoperto nel nostro mondo iperconnesso, saturo di immagini e di social media, che si proietta verso nuove frontiere future.

PHILIP COLBERT - BIOGRAFIA

Nato in Scozia, vive e lavora a Londra, Colbert è spesso indicato come il "figlioccio di Andy Warhol". Laureato con un master in filosofia presso l’Università di St. Andrews, Colbert ha creato un seguito globale per il suo personaggio con l’aspetto di una aragosta che sembra tratta da un cartone animato assieme ai suoi dipinti storici dal carattere hyper pop. La sua ricerca artistica èstata sostenuta da figure del mondo dell'arte come Charles Saatchi e Simon De Pury.

l suo lavoro esplora in maniera inedita i modelli della cultura digitale contemporanea, creando un dialogo storico con le icone della storia dell'arte. Sulla scia dei primi pittori Pop come Richard Hamilton, Roy Lichtenstein e James Rosenquist, i dipinti di Colbert affrontano temi e soggetti tratti dalla storia dell’arte che vengono mischiati ai simboli quotidiani della cultura di massa contemporanea, il tutto è narrato attraverso gli occhi dell'alter ego di Colbert, l’aragosta che pare desunta dal mondo dei cartoni animati.

Le sue opere sono state esposte nei principali musei internazionali, tra cui: Hunan Province Museum (Hunan, Cina; 2022), Times Art Museum (Chongqing; 2021), Sejong Art Center (Seoul; 2021), Modern Art Museum (Shanghai; 2020), Saatchi Gallery (Londra; 2020), Multimedia Art Museum (Mosca; 2020).

The floating Lobster sul Canal Grande, evento collaterale alla Biennale d’Arte di Venezia (Venezia; 2022).

MOSTRE PASSATE

2022 Lobster Wonderland, IFS Changsha, Changsha, Solo exhibition, Cina

2022 Dream of the Lobstar Planet, The Page Gallery, Solo exhibition, Seoul, South Korea

2022 Lobsteropolis in Hunan, Hunan Province Museum, Solo exhibition, Hunan, Cina

2021 Lobsteropolis in Taipei, Whitestone Gallery, Taipei

2021 Lobsteropolis in Sejong City, Mark One Art Museum, Sejong City

2021 Lobster Land in Chongquing, Times Art Museum, Chongquing

2021 Lobsteropolis in Seoul, Sejong Museum of Art, Seoul

2021 The Death of Marat & The Birth of the Lobster, Wardlaw Museum, St Andrews

2020 Lobsteropolis, Saatchi Gallery, London

2020 Lobster Land in Shanghai, Modern Art Museum, Shanghai
2020 Lobster Land in Taipei, Whitestone Gallery, Taipei
2020 Lobster Land in Gstaad, Patricia Low Contemporary, Gstaad

2020 Lobster Land in Sofia, Structura Gallery, Sofia

2019 Lobster Land in Moscow, Multimedia Art Museum, Moscow

2019 Made in Illusion, Times Art Museum, Beijing
2019 Lobster Land in Seoul, Gallery Simon, Seoul
2019 Lobster Land in Hong Kong, Whitestone Gallery, Hong Kong
2019 Hunt Paintings, Saatchi Gallery, Los Angeles
2019 Hunt Paintings, Saatchi Gallery, London
2018 WaveLength:Reset, Chengdu Museum of Contemporary Art, Chengdu
2018 New Paintings 2018, Galerie Nichido, Tokyo
2018 Looking for U, Unit London, London
2018 WaveLength: Reset, Powerlong Art Museum, Shanghai
2017 New Paintings, Saatchi Gallery, London
2016 Guess Who?, Space Gallery, St. Barths
2015 The World Goes Pop, Tate Modern, London
2015 POP Punk, The Design Exchange, Toronto
2015 Inspired, Van Gogh Museum, Amsterdam
2015 Het Noordbrabants Museum, s-Hertogenbo

Source by Redazione


LSNN is an independent editor which relies on reader support. We disclose the reality of the facts, after careful observations of the contents rigorously taken from direct sources, we work in the direction of freedom of expression and for human rights , in an oppressed society that struggles more and more in differentiating. Collecting contributions allows us to continue giving reliable information that takes many hours of work. LSNN is in continuous development and offers its own platform, to give space to authors, who fully exploit its potential. Your help is also needed now more than ever!

In a world, where disinformation is the main strategy, adopted to be able to act sometimes to the detriment of human rights by increasingly reducing freedom of expression , You can make a difference by helping us to keep disclosure alive. This project was born in June 1999 and has become a real mission, which we carry out with dedication and always independently "this is a fact: we have never made use of funds or contributions of any kind, we have always self-financed every single operation and dissemination project ". Give your hard-earned cash to sites or channels that change flags every time the wind blows , LSNN is proof that you don't change flags you were born for! We have seen the birth of realities that die after a few months at most after two years. Those who continue in the nurturing reality of which there is no history, in some way contribute in taking more and more freedom of expression from people who, like You , have decided and want to live in a more ethical world, in which existing is not a right to be conquered, L or it is because you already exist and were born with these rights! The ability to distinguish and decide intelligently is a fact, which allows us to continue . An important fact is the time that «LSNN takes» and it is remarkable! Countless hours in source research and control, development, security, public relations, is the foundation of our basic and day-to-day tasks. We do not schedule releases and publications, everything happens spontaneously and at all hours of the day or night, in the instant in which the single author or whoever writes or curates the contents makes them public. LSNN has made this popular project pure love, in the direction of the right of expression and always on the side of human rights. Thanks, contribute now click here this is the wallet to contribute


Similar Articles / L'IMPERO...IA VENETO
from: ladysilvia
by: CLNV
from: ladysilvia
by: Redazione
16 set 2005
Philip Pettit's Bio