Miot il progetto, per la cura e, diagnosi precoce dell’Anemia mediterranea

MOVE
MOVE
Domenica
07:22:51
Aprile
08 2007

Miot il progetto, per la cura e, diagnosi precoce dell’Anemia mediterranea

al via ’Miot’, il progetto per la diagnosi precoce e cura

View 131.3K

word 732 read time 3 minutes, 39 Seconds

Pisa: Anemia mediterranea su Ladysilvia; Coordinato dall’Ifc-Cnr di Pisa, il progetto “MIOT” consentirà di diagnosticare precocemente eventuali coinvolgimenti cardiaci nei soggetti talassemici sottoposti in maniera sistematica a terapia trasfusionale. Coinvolti 8 centri di cardioradiologia della Penisola e 35 centri di talassemia Nuove speranze di migliorare le prospettive di vita per gli italiani affetti da anemia mediterranea, la malattia genetica ereditaria (chiamata anche thalassemia major o malattia di Cooley).- 


Sono 7.000 i malati conclamati più un numero di portatori (thalassemia minor) stimato intorno ai 2 milioni: da due genitori portatori del tratto talassemico esiste una possibilità su 4 che nasca un figlio malato. Lo screening dei portatori e la diagnosi prenatale costituiscono il cardine per la prevenzione della malattia, che registra le maggiori concentrazioni, tra malati e portatori, in Sardegna, in Sicilia e nel delta del Po. Grazie a Miot - Myocardial iron overload in thalassemia, un progetto scientifico inedito e tutto italiano, organizzato dal Laboratorio di Risonanza Magnetica Cardiovascolare dell’Istituto di fisiologia clinica (Ifc) del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) di Pisa, sarà possibile, nell’arco dei prossimi tre anni, valutare nei dettagli l’accumulo di ferro nel cuore e la fibrosi miocardica di 2.000 talassemici, mediante un’originale tecnica di risonanza magnetica, definita T2* (Ti-Due-Star). Questa tecnica è l’unica che consente oggi di misurare in modo affidabile, rapido e non invasivo l’accumulo di ferro nel cuore.- 

Con la T2* si può precocemente diagnosticare ciò che con un elettrocardiogramma o con un’ecografia cardiaca non si può vedere. Infatti con tali metodiche il coinvolgimento cardiaco si apprezza ma solo quando la disfunzione è già in atto ed avanzata.

La talassemia impedisce al midollo osseo di produrre una quantità adeguata di emoglobina, il pigmento che dà il colore rosso al sangue ma che, soprattutto, ha il compito di trasportare l’ossigeno legato a molecole di ferro. Per sopperire a questa mancanza congenita, il talassemico ha bisogno di continue trasfusioni. La continua distruzione dei globuli rossi libera ferro, che va a depositarsi in vari organi, soprattutto nel fegato e nel cuore. È proprio la disfunzione cardiaca, legata ai depositi di questo metallo, a determinare la precoce mortalità dei pazienti. Per eliminare il ferro esiste un’apposita terapia, definita “ferrochelante”, spiega Massimo Lombardi, coordinatore dello studio e responsabile del Laboratorio di risonanza magnetica presso l’Ifc-Cnr di Pisa, “che viene tradizionalmente somministrata mediante infusione sottocutanea, molto lenta (dodici ore), di desferoxamina.- 

La nuova disponibilità di terapie ferrochelanti per via orale (deferiprone) libera invece queste persone dalla schiavitù dell’infusione continua”. “Conoscere l’accumulo cardiaco di ferro è quindi determinante per seguire nei dettagli un problema cruciale per la sopravvivenza dei soggetti talassemici e decidere la migliore terapia su base individuale”, precisa Massimo Lombardi.- 

“Abbiamo utilizzato una metodica tuttora sperimentale, cui abbiamo aggiunto una modalità tecnologica creata appositamente dai nostri ingegneri e destinata alla corretta interpretazione dei dati, mettendola poi a disposizione dei pazienti che vivono in regioni distanti dalla Toscana, attraverso il network di 8 centri di cardioradiologia”.- 

In passato, non era possibile monitorare adeguatamente l’accumulo cardiaco di ferro: la formazione di fibrosi e la disfunzione del cuore comparivano, fatalmente, a compromettere la sopravvivenza del paziente. Il sistema di diagnosi e lettura dei risultati, messo a punto in esclusiva dal Cnr di Pisa, sarà utilizzato anche da altri sette centri italiani (Catania, Palermo, Cagliari, Reggio Calabria, Campobasso, Roma, Ancona), consentendo la valutazione dei talassemici distribuiti in diverse sedi della Penisola e in modo standardizzato per tutta Italia. I dati verranno centralizzati a Pisa, costituendo il più ampio database al mondo di pazienti con talassemia. Il progetto Miot rappresenta un’esemplare collaborazione fra pubblico e privato, resa possibile dalla “task force” che si è instaurata tra il Cnr di Pisa, la Soste (Società per lo studio delle talassemie ed emoglobinopatie), la Fondazione italiana Leonardo Giambrone e alcuni partner industriali, tra cui Chiesi e Schering e General electric healthcare.- 

Partecipano all’iniziativa, oltre agli 8 centri di cardioradiologia, 35 centri ematologici di tutta Italia, già impegnati nella diagnosi e cura dei talassemici e che ora disporranno di un riferimento diagnostico importante per monitorare i loro pazienti. Tale nuovo sistema analitico ha già fruttato un brevetto nazionale ed internazionale e pone le basi per un significativo miglioramento diagnostico in questo settore dell’imaging cardiaco.- 

La Redazione: Ladysilvia

Source by CNR


LSNN is an independent editor which relies on reader support. We disclose the reality of the facts, after careful observations of the contents rigorously taken from direct sources, we work in the direction of freedom of expression and for human rights , in an oppressed society that struggles more and more in differentiating. Collecting contributions allows us to continue giving reliable information that takes many hours of work. LSNN is in continuous development and offers its own platform, to give space to authors, who fully exploit its potential. Your help is also needed now more than ever!

In a world, where disinformation is the main strategy, adopted to be able to act sometimes to the detriment of human rights by increasingly reducing freedom of expression , You can make a difference by helping us to keep disclosure alive. This project was born in June 1999 and has become a real mission, which we carry out with dedication and always independently "this is a fact: we have never made use of funds or contributions of any kind, we have always self-financed every single operation and dissemination project ". Give your hard-earned cash to sites or channels that change flags every time the wind blows , LSNN is proof that you don't change flags you were born for! We have seen the birth of realities that die after a few months at most after two years. Those who continue in the nurturing reality of which there is no history, in some way contribute in taking more and more freedom of expression from people who, like You , have decided and want to live in a more ethical world, in which existing is not a right to be conquered, L or it is because you already exist and were born with these rights! The ability to distinguish and decide intelligently is a fact, which allows us to continue . An important fact is the time that «LSNN takes» and it is remarkable! Countless hours in source research and control, development, security, public relations, is the foundation of our basic and day-to-day tasks. We do not schedule releases and publications, everything happens spontaneously and at all hours of the day or night, in the instant in which the single author or whoever writes or curates the contents makes them public. LSNN has made this popular project pure love, in the direction of the right of expression and always on the side of human rights. Thanks, contribute now click here this is the wallet to contribute


Similar Articles / Miot il ...iterranea