Contro lo spamming l’unione fa la forza

Tre delle più grosse compagnie statunitensi con i dipartimenti più avanzati nella ricerca di metodi per fermare l’arrivo di e-mail non richieste, fenomeno meglio noto come spamming, hanno deciso di coalizzarsi. America Online Inc., Microsoft Corp., e Yahoo! Inc. hanno annunciato infatti la loro decisione di mettere in comune le loro conoscenze, esperienze e i 'cervelli' per fermare una volta per tutte lo spamming.

La decisione è giunta spontanemente visto che il fenomeno è in crescita costante e riguarda quasi tutte le persone che siano in possesso di una casella di posta.

Non c’è più controllo a quello che può arrivare via posta elettronica: dalla promozione di siti porno, alla vendita di assicurazioni sanitarie o diplomi scolastici fino a temibili messaggi che contengono virus molto pericolosi per il disco fisso.

"Gli spammer sono il pericolo pubblico numero 1" ha dichiarato Nicholas Graham, un portavoce della America Online Inc., il dipartimento che si occupa di internet della AOL Time Warner. Secondo una recente ricerca della Forrester Research, negli Stati Uniti un terzo delle mail che si trovano nella loro casella gli utenti internet arriva da spammer.

In media ogni settimana sono ricevuti da ogni singolo utente circa 110 messaggi non desiderati. Le compagnie unite contro questo nemico invisibile hanno già sviluppato diversi software in grado di filtrare messaggi indesiderati. Nonostante questi sforzi tecnologici a cui bisogna aggiungere gli altrettanti dispendiosi procedimenti legali intentati, i risultati premiano comunque lo spamming che sembra al momento molto difficile da eradicare completamente.

Per vincere contro questi criminali informatici che inventano sempre nuovi metodi per entrare nei computer di tutto il mondo l’unica soluzione sembra essere proprio quella di unire le forze.