Milica, cittadina italiana, decide di denunciare delitti gravissimi

Mercoledì
11:18:04
Agosto
18 2010

Milica, cittadina italiana, decide di denunciare delitti gravissimi

“Difendiamo Milica una cittadina italiana che da venti anni rischia la vita , per aver lei osato a denunciare dei delitti gravissimi e che sono stati commessi, due omicidi terribili, reati infiniti, misfatti terribili pure a danno del nostro Stato Italiano“

View 131.4K

word 1.6K read time 8 minutes, 4 Seconds

Alla cortese attenzione del rispettabile signor PRESIDENTE della REPUBBLICA On. GIORGIO NAPOLITANO. A tutte le amiche e agli amici, ai pochi rappresentanti delle istituzioni onesti che sono rimasti.

è stata presentata alla Camera dei Deputati una Interrogazione parlamentare in difesa della nostra cittadina italiana, che da oltre venti anni rischia la vita , per aver denunciato soggetti corrotti e loro misfatti.

Milica e una cittadina italiana che da venti anni rischia la vita , (e mi ripeto) continue minacce di morte , (hanno già cercato di farla fuori più di una volta). Vive letteralmente come una prigioniera in casa , con il terrore costante che la fanno fuori, la terra bruciata per tutti quelli che si avvicinano a lei. Il sistema , tutto il marcio del apparato, quest’ordine occulto assetato di potere, che cerca di assoggettare tutto e tutti , ha creato un cordone attorno a lei , un muro, hanno cercato di delegittimarla, hanno fatto sparire le sue denunce, hanno INSABBIATO le sue denunce , non hanno dato risposte per venti anni . Ora sulla sua vicenda , che merita approfondimenti , perché questa cittadina non può essere lasciata sola, voglio mettere una sua breve lettera che ha mandato a tutti, a tante Istituzioni, dal Capo dello Stato ai cittadini, . La signora si chiama Milica (Fatima) Cupic, e voglio farvi leggere l’interpellanza parlamentare presentata dall’onorevole Borghesi Antonio dell’Italia dei valori. (che vi allego)

Desidero precisare che alla nostra amica non è stato mai concesso il diritto costituzionale come la legge lo prevede, di essere ascoltata da un magistrato nonostante tutte le sue gravissime denunce (oltre 20) che ha presentato ed ovviamente con la documentazione delle prova allegata.

E una cosa la voglio dire subito, questa storia andrà avanti fino a quando questa nostra cittadina non avrà la giustizia giusta, come e giusto che sia.

Signor Presidente, io a Lei mi rivolgo come al CAPO SUPREMO di tutte le FORZE ARMATE e della Giustizia, come il garante della nostra Costituzione, in seguito a tali prerogative io La chiedo, per favore, intervenga istantaneamente in mio aiuto diversamente mi fanno fuori, li denunciati hanno fallito ma non rinunciato. Io mi rivolgo a voi signori delle Istituzioni (pure tra di voi onesti pochi sono rimasti) Io mi volgo pure a voi signori della Istituzioni che Amministrano il soggetto legge della nostra Costituzione, (anche tra di voi.. oramai sono rimasti rari).

Io mi rivolgo a voi signore/i del nostro popolo ITALIANO, e vi chiedo di aiutarmi, e sostenermi moralmente in questo cammino pieno di strade impervie, (tante vie ho percorso sterilmente per quanto riguarda la legge). Le arterie della legalità sono sature dei soggetti corrotti, violenti, calunniatori, diffamatori, maligni, le iene, falsificatori dei documenti ufficiali e destinati alle A.G. compiacenti e non solo tali, . Io sono una vittima di tutti questi elementi terribilmente prepotenti e che abusano del loro potere (che non hanno) come meglio li aggrada pur di salvare dalla giusta galera i loro amici, amici degli amici, la LORO politica sporca! Anzi, putrefatta!!Ora ho anche una mia pagina su internet chiedo scusa ai signori dove ho pubblico la mia presente, siete gentili. Dopo atto parlamentare allego un’altra pagina per fare qualche nome dei soggetti INSABBIATORI, e che ora io denuncio al mondo intero, . Ovviamente mi soffermo solo sul essenziale per informarvi di taluni nomi, loro delitti, reati, un altro motivo è; se mi fanno fuori (come hanno gia varie volte tentato, li denunciati), per favore almeno voi gente del nostro popolo non state zitti, per favore URLATE, fatevi sentire. Non acconsentite che si emettono le sentenze FALSE; IN NOME DEL POPOLO ITALIANO sui documenti falsi e falsificati, . Tali atti e che li fanno (li hanno commesso) li giudici corrotti, chiedete per loro condanne appropriate e che rispondono dinanzi alla legge come tutti altri cittadini. Non permettete che offendono il POPOLO ITALIANO!. Io sono vittima pure di tali abusi anche dai giudici dal Tribunale Civile di ROMA, scrivo pure loro nomi e mi prendo tutte le mie responsabilità dinanzi al Signore Dio, di fronte alla legge della nostra Costituzione.

Li tre giudici; M. CRUCIANI. Il giudice A. BUCCI. Il giudice CORRIAS, in combutta con il fuori legge avv. DE TOMMASO Giusepe, (amico e legale di mio marito che pure avevo denunciato, inutilmente) hanno emesso la loro SENTENZA sui documenti fasi e falsificati per il divorzio che ho chiesto tanti anni fa, . Giudici sapevano che li documenti erano FALSI E FALSIFICATI a loro presentati dal DE Tommaso, . Io li ho allegato pure la mia denuncia che ho presentato alla Guarda di Finanza, . Il Terribile e che oltre tutti questi crimini dai giudici commessi il falso hanno scritto pure li tre giudici in Camera di Consiglio pur di danneggiarmi, (la politica sporca). Ovviamente ho informato il Presidente del Tribunale Dr. Paolo De FIORE, nulla e servito e non ha preso nessun provvedimento. Inoltre desidero informarvi che il DE TOMMASO prima che presentava documenti falsificati C/C doc. doc. FISCALI, bancari, notarili ecc, mi ha citofonato e mi ha minacciata di morte se nel caso osavo denunciare La FALSA documentazione e in seguito falsa sentenza, . Una tale sentenza e un atto pubblico, e come sopra li tre giudici corrotti la hanno emessa; IN NOME DEL POPOLO ITALIANO, , , VERGOGNA!!! Il popolo italiano non lo deve permettere, tali abusi indescrivibilmente offendono la dignità di tutti noi. Chiedo scusa, se pure e per gentilezza credetemi ho esposto solo il minimo indispensabile che nel atto parlamentare non era possibile scrivere se pure la documentazione al riguardo e depositata in parlamento. I due ministri non ci hanno ancora risposto! Ed è ovvio, visto l’oggetto in questione.

Per visitare la mia pagina sul internet; LURLO DELLA "GENERALESSA” MILICA (FATIMA) CUPIC Passa parola per favore, Io ringrazio per la cortese attenzione.

Signor Presidente della Repubblica sono in attesa del suo intervento con il potere che a Lei e conferito. Con osservanza. Milica Cupic

ATTO CAMERA
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05555
Dati di presentazione dell’atto
Legislatura: 16
Seduta di annuncio: 261 del 22/12/2009
Firmatari
Primo firmatario: BORGHESI ANTONIO
Gruppo: ITALIA DEI VALORI
Data firma: 22/12/2009
Destinatari
Ministero destinatario:
• MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
• MINISTERO DELLA DIFESA
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 22/12/2009
Stato iter:
IN CORSO
Fasi iter:
MODIFICATO PER MINISTRO DELEGATO IL 25/01/2010
ATTO MODIFICATO IL 27/01/2010
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-05555
presentata da
ANTONIO BORGHESI
martedì 22 dicembre 2009, seduta n.261

BORGHESI. -
Al Ministro della giustizia, al Ministro della difesa.
- Per sapere - premesso che:
la signora Milica Cupic, cittadina italiana, lamenta una serie di comportamenti quanto meno opinabili di organi della giustizia militare e civile in ordine a fatti da lei denunciati;

in più occasioni ed in data 4 ottobre 2003, la signora Cupic ha denunciato gravi fatti a sua detta ascrivibili a personaggi identificati e identificabili. In particolare riferiti al suo ex marito, generale a due stelle e dunque alta carica dell’Esercito italiano, che ella ebbe a denunciare già nel 1996 in relazione alla morte violenta della propria figlia e di un sottoufficiale dell’Esercito avvenuta il 3 febbraio 1986;

secondo quanto riferito dalla stessa signora Cupic ella avrebbe altresì avuto modo di segnalare come un alto grado della Guardia di Finanza avrebbe favorito la promozione al suo ex marito. Tale personaggio sarebbe poi diventato Comandante Generale della Guardia medesima;

la Procura della Repubblica di Roma, dopo aver ricevuto l’esposto firmato dalla signora Cupic, lo
avrebbe trasmesso al Procuratore Aggiunto, dottor Ettore Torri, come esposto anonimo, mentre, ad avviso dell’interrogante, ne risultava esattamente identificato il soggetto che lo aveva inviato;

tali denunce sono state archiviate, ma è evidente che in tal caso la signora Cupic avrebbe dovuto essere indagata per calunnia, cosa che non è mai avvenuta; sembra per la verità che la denuncia della signora Cupic in merito alla morte del Sottoufficiale e della propria figlia siano state archiviate, giustificandole con il fatto che la signora sarebbe affetta da «sindrome delirante lucida» e che di ciò la procura militare, per quanto riferito dall’interessata, sarebbe stata informata nel 1996, in modo improprio dal Tenente Colonnello dottor Corrado Ballarini di Bologna. La Cupic ha avuto più incontri, di sua spontanea volontà con il Capitano psichiatra criminologo Marco Cannavici nel 1995 presso il Policlinico Militare Celio di Roma, il quale fece in effetti un rapporto al direttore del Celio pro tempore sullo stato psicologico della signora, nel quale tuttavia mai pronunciò la diagnosi che avrebbe portato all’archiviazione;

in data 15 gennaio 2005, la signora Cupic presentò alla procura militare di Roma una formale denuncia contro il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale Giulio Fraticelli, per «omissioni in atti d’ufficio», in relazione alle denunce presentate nei confronti dell’ex marito ed alla documentazione a suo dire inviata al generale Pompegnani. Il generale Fraticelli avrebbe comunicato alla signora Cupic di aver relazionato al procuratore Intellisano, il quale per altro in un incontro avvenuto con la Cupic il 7 dicembre 2004, negò di aver mai ricevuto nulla;

della denuncia di cui sopra esiste traccia nella lettera che la procura militare della Repubblica presso il tribunale militare di Roma ha inviato allo studio legale Lombardi in data 16 maggio 2005, (Numero 8/C/04INT «mod. 45» di protocollo) a firma del Procuratore Intellisano;

nel dicembre 2004 la Cupic ebbe a presentare una denuncia alla Procura Militare contro il Tenente Colonnello Ballarini inviandola al A.G. Maresciallo Cervelli -: di quali informazioni dispongano sulla vicenda e se intendano adottare iniziative nell’ambito delle proprie competenze. (4-05555)=CONCETTUALE; delitto contro la persona, esercito, giurisdizione militare, magistrato

Source by Alfredo_d_Ecclesia


LSNN is an independent editor which relies on reader support. We disclose the reality of the facts, after careful observations of the contents rigorously taken from direct sources, we work in the direction of freedom of expression and for human rights , in an oppressed society that struggles more and more in differentiating. Collecting contributions allows us to continue giving reliable information that takes many hours of work. LSNN is in continuous development and offers its own platform, to give space to authors, who fully exploit its potential. Your help is also needed now more than ever!

In a world, where disinformation is the main strategy, adopted to be able to act sometimes to the detriment of human rights by increasingly reducing freedom of expression , You can make a difference by helping us to keep disclosure alive. This project was born in June 1999 and has become a real mission, which we carry out with dedication and always independently "this is a fact: we have never made use of funds or contributions of any kind, we have always self-financed every single operation and dissemination project ". Give your hard-earned cash to sites or channels that change flags every time the wind blows , LSNN is proof that you don't change flags you were born for! We have seen the birth of realities that die after a few months at most after two years. Those who continue in the nurturing reality of which there is no history, in some way contribute in taking more and more freedom of expression from people who, like You , have decided and want to live in a more ethical world, in which existing is not a right to be conquered, L or it is because you already exist and were born with these rights! The ability to distinguish and decide intelligently is a fact, which allows us to continue . An important fact is the time that «LSNN takes» and it is remarkable! Countless hours in source research and control, development, security, public relations, is the foundation of our basic and day-to-day tasks. We do not schedule releases and publications, everything happens spontaneously and at all hours of the day or night, in the instant in which the single author or whoever writes or curates the contents makes them public. LSNN has made this popular project pure love, in the direction of the right of expression and always on the side of human rights. Thanks, contribute now click here this is the wallet to contribute


Similar Articles / Milica, ...ravissimi