Il decalogo del MARCHIONNE DELLA SCUOLA

Lunedì
11:20:10
Gennaio
31 2011

Il decalogo del MARCHIONNE DELLA SCUOLA

View 168.3K

word 532 read time 2 minutes, 39 Seconds

Accogliendo la proposta “provocatoria” ma non troppo, del direttore Luca, penso proprio che la scuola abbia bisogno di un Marchionne che sappia rilanciare l’azienda scuola da improduttiva, passiva e zavorra dell’economia dello Stato ad azienda efficiente e produttiva di qualità e di competenze, palestra di professionalità nuove e competenti. D’accordo con il Ministro dell’economia che usa soltanto la scure e le fobici dei tagli nella logica del risparmio, io Marchionne, comincerei ad

1) Abolire i distacchi sindacali e i tanti tralci di pesi morti che gravano sul bilancio del Ministero dell’Istruzione.

2) Metterei a lavoro nella scuola tutte le risorse capaci e attive e darei la “buona uscita” a tutti coloro che non intendono lavorare e scommettersi con e per i ragazzi. Tale operazioni immetterà nelle scuole nuove risorse e linfa nuova, carica di entusiasmo e di energia

3) Manderei in pensione i docenti utilizzati ad altri compiti anche perché le loro prestazioni risultano inefficaci e improduttive

4) Apporterei un ragionevole dimensionamento della rete scolastica, proseguendo in maniera efficace all’accorpamento di plessi scolastici, eliminando le realtà improduttive, le classi semivuote, e mentre adesso il Ministro dovrà eliminare le “classi pollaio” io, smonterei i pollai senza polli, la scuole senza o con pochi alunni, accorpandole ad altre realtà viciniori, senza bisogno di costruire “reggenze”

5) Formerei una squadra forte di dirigenti convinti e coraggiosi, capaci di risolvere i problemi e non di complicarli, capaci di portare a buon fine con positivi risultati le questioni delicate e difficili, capaci di inventarsi soluzioni intelligenti per superare le difficoltà e aggirare gli ostacoli.

6) Manderei in pensione il giudice Virgilio che applica la lettera e la formalità della legge e bandirei un nuovo concorso regolare e giusto, con una commissione seria e responsabile, distaccata per tale compito a tempo pieno e quindi efficace e puntuale nel lavoro di correzione dei compiti

7) Con i nuovi dirigenti affronterei un piano strategico di qualità , abolendo tutti gli orpelli inutili delle scuole (Rsu e organismi improduttivi di formale collegialità ) e attivando una reale cooperazione e ricerca del miglior bene dei ragazzi e della qualità della formazione culturale e professionale.

8) Incentiverei lo stipendio dei docenti che s’impegnano a scuola a tempo pieno, e non solo per 18 ore settimanali, che svolgono un servizio produttivo ed efficace per i ragazzi seguendo i più deboli e potenziando i più bravi.

9) Qualificherei con appositi corsi di specializzazione la formazione e la competenza dei docenti di sostegno per i quali non dovrebbe prevalere il numero delle ore e degli alunni da assistere, ma il progresso migliorativo di sostegno e d’integrazione
10) Dai risultati di tali interventi di economie e di risparmi potrà motivarsi e giustificarsi per i docenti uno stipendio europeo e per i dirigenti un riconoscimento adeguato alle mansioni dei dirigenti dello Stato.

Questo decalogo è formulato con i verbi al condizionale, ma si può pensare che questa ricetta è saggia e, se messa in atto, apporterà certamente un grande beneficio all’azienda scuola nella quale ciascuno di noi dovrebbe sentirsi “azionista”. Io ci credo. Tutto è possibile. Basta volerlo!

Giuseppe Adernò, gi.ad@tiscali.it, 349.5608663 Presidente provinciale ASASI Catania Preside dell’ I.C. “G. Parini”, Via Quasimodo, 3 95126 CATANIA 095.497892 - FAX 095.4032652

Source by Letterina


LSNN is an independent editor which relies on reader support. We disclose the reality of the facts, after careful observations of the contents rigorously taken from direct sources, we work in the direction of freedom of expression and for human rights , in an oppressed society that struggles more and more in differentiating. Collecting contributions allows us to continue giving reliable information that takes many hours of work. LSNN is in continuous development and offers its own platform, to give space to authors, who fully exploit its potential. Your help is also needed now more than ever!

In a world, where disinformation is the main strategy, adopted to be able to act sometimes to the detriment of human rights by increasingly reducing freedom of expression , You can make a difference by helping us to keep disclosure alive. This project was born in June 1999 and has become a real mission, which we carry out with dedication and always independently "this is a fact: we have never made use of funds or contributions of any kind, we have always self-financed every single operation and dissemination project ". Give your hard-earned cash to sites or channels that change flags every time the wind blows , LSNN is proof that you don't change flags you were born for! We have seen the birth of realities that die after a few months at most after two years. Those who continue in the nurturing reality of which there is no history, in some way contribute in taking more and more freedom of expression from people who, like You , have decided and want to live in a more ethical world, in which existing is not a right to be conquered, L or it is because you already exist and were born with these rights! The ability to distinguish and decide intelligently is a fact, which allows us to continue . An important fact is the time that «LSNN takes» and it is remarkable! Countless hours in source research and control, development, security, public relations, is the foundation of our basic and day-to-day tasks. We do not schedule releases and publications, everything happens spontaneously and at all hours of the day or night, in the instant in which the single author or whoever writes or curates the contents makes them public. LSNN has made this popular project pure love, in the direction of the right of expression and always on the side of human rights. Thanks, contribute now click here this is the wallet to contribute


Similar Articles / Il decal...LA SCUOLA