Domenica
15:10:38
Aprile
02 2017

Alimentazione: la dieta mediterranea aiuta a combattere le malattie croniche

Gli alimenti consigliati e quelli sconsigliati

View 131.8K

word 861 read time 4 minutes, 18 Seconds

Cereali integrali, frutta, verdura, spezie gli alimenti che aiutano a stare meglio. Ma gli specialisti allertano: "Il fai da te in alcune patologie può essere più dannoso che altro".

L'unione della dieta di tipo mediterraneo, l'unica che abbia permesso ad oggi risultati scientifici positivi e comprovati, e la #nutraceutica, disciplina nata dalla fusione dei termini #nutrizione e #farmaceutica, può essere un valido aiuto per i terapisti del dolore e per chi soffre di malattie croniche. I principali alimenti di tale regime alimentare, infatti, contribuiscono positivamente non solo a combattere le principali patologie, ma anche a prevenirle.

Se ne è parlato a Firenze in occasione del Congresso Internazionale di Anestesiologia SIMPAR-ISURA, organizzato e presieduto da Massimo Allegri, ricercatore presso l'Università di Parma e specialista in anestesia rianimazione e terapia del dolore.

Il problema più ricorrente in fatto di malattie croniche è l'osteoartrosi, che coinvolge più di 4 milioni di italiani, e che costa 3,5 miliardi di euro all'anno, tra costi diretti e indiretti. Il 70% dei problemi osteoartrosici è legato alla lombalgia. Poi ci sono la cefalea, che affligge 2 milioni di italiani, e i dolori neuropatici periferici, come il diabete.

L'IMPORTANZA DELLA DIETA MEDITERRANEA - La dieta mediterranea offre un ottimo bilanciamento di proteine, lipidi e carboidrati. Avere un giusto rapporto di questi tre macroelementi tutti i giorni va ad aggiungere un fattore importante nel combattere l'infiammazione e il dolore stesso.

"Questa dieta - spiega Manuela De Gregori, biologa nutrizionista della Fondazione #IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia - può essere utilizzata sia per le terapie cronico oncologiche che per quelle benigne, ma anche per i pazienti che devono sottoporsi ad un intervento chirurgico o per chi ha già subito un intervento. Gli sbagli alimentari dovuti alla mancanza di un'educazione alimentare influiscono tantissimo sulla gestione del dolore stesso".

"La dieta mediterranea - aggiunge Maurizio Marchesini, anestesista e terapista del dolore presso l'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma - ha le caratteristiche di escludere o di ridurre degli alimenti che hanno caratteristiche pro-infiammatorie. La tendenza attuale per chi non rispetta un piano nutrizionale programmato e attento è quello di incorrere in un accumulo di calorie e grassi. Questi hanno una correlazione con l'infiammazione e con lo sviluppo del dolore. Quindi il dolore nelle ginocchia non è causato solo dal sovrappeso, ma dalla quota di sostanze infiammatorie causata dalla cattiva alimentazione, che danneggia le articolazioni stesse. Lo dimostra il fatto che persone in sovrappeso hanno dolori anche alle piccole articolazioni, come le mani, in cui il peso non ha nessun ruolo".

I RISCHI DI UNA ERRATA #ALIMENTAZIONE - Non avere la giusta attenzione a tavola può causare un peggioramento di una condizione geneticamente predeterminata di dolore cronico o peggiorare quelli che possono essere degli insulti esterni come un intervento chirurgico, una patologia neoplastica e/o benigna. In questo modo non si può avere una risposta naturale di autoconservazione come l'evoluzione vuole, ma si avvia una deriva verso una cronicizzazione di questi stati.

"Oltre al dolore di cui parliamo in questa sede, e quindi le patologie infiammatorie croniche, non solo osteoarticolari ma anche intestinali e ulcerose, ci sono tante altre patologie che sono più note - precisa Marchesini - Parliamo di problemi cardiologici, sviluppo del diabete, problemi metabolici e respiratori. Si sa che una persona che ha subito un infarto deve essere attento alla dieta, ma non si sa che la stessa attenzione è necessaria in uno stato di dolore".

COSA MANGIARE E COME - Gli specialisti consigliano una dieta più variegata possibile, senza escludere determinati alimenti, ma cercando di abbinarli correttamente agli altri e soprattutto di cucinarli in modo corretto. "Sicuramente - dice la De Gregori - una dieta ricca di frutta e di verdura è una dieta antinfiammatoria, ma questo non significa che bisogna escludere tutti gli altri alimenti, come carne e pesce. Serve scegliere ponderatamente tutti gli alimenti presenti in natura. Una cosa fondamentale è bilanciarli ogni giorno con tutto quello che viene acquisito dal paziente. Non è solo una questione di quantità, ma anche di qualità".

COSA EVITARE - Sconsigliati alimenti #pro-infiammatori quali quelli con le farine raffinate, meglio quelle integrali. Limitare il consumo di carni rosse e conservate come #salumi e #insaccati. E' bene ponderare anche l'utilizzo dello #zucchero-raffinato e quello del #sale. Meglio sostituire questi aromatizzanti a delle spezie che hanno anche proprietà antinfiammatorie.

Esiste un legame anche tra alimentazione e malattie psicologiche: bisogna quindi stare attenti a ciò che si mangia anche in caso di malattie neurodegenerative. "La componente di patologia del sistema nervoso - spiega Marchesini - può essere influenzata dal trattamento alimentare. Basti pensare che un paziente che ha un dolore è anche un paziente che è depresso. Anche in questo caso ridurre la quota di introito calorico, quella di zuccheri e di acidi grassi aiuta a limitare qualche degenerazione dell'età, sia in senso fisico che per lo sviluppo di malattie neuro-generative".

LE SOSTANZE SPECIALI CHE AIUTANO - In merito alle singole sostanze, uno studio dimostra come l'assunzione di un derivato della curcuma da parte di un paziente con osteoartrosi dia un risultato riconducibile all'assunzione di paracetamolo. Ne esiste uno anche sugli acidi grassi #Omega3, con risultati analoghi. Risultati positivi anche per lo zenzero, frutta e verdure.

Source by Mario_Pappagallo


LSNN is an independent editor which relies on reader support. We disclose the reality of the facts, after careful observations of the contents rigorously taken from direct sources, we work in the direction of freedom of expression and for human rights , in an oppressed society that struggles more and more in differentiating. Collecting contributions allows us to continue giving reliable information that takes many hours of work. LSNN is in continuous development and offers its own platform, to give space to authors, who fully exploit its potential. Your help is also needed now more than ever!

In a world, where disinformation is the main strategy, adopted to be able to act sometimes to the detriment of human rights by increasingly reducing freedom of expression , You can make a difference by helping us to keep disclosure alive. This project was born in June 1999 and has become a real mission, which we carry out with dedication and always independently "this is a fact: we have never made use of funds or contributions of any kind, we have always self-financed every single operation and dissemination project ". Give your hard-earned cash to sites or channels that change flags every time the wind blows , LSNN is proof that you don't change flags you were born for! We have seen the birth of realities that die after a few months at most after two years. Those who continue in the nurturing reality of which there is no history, in some way contribute in taking more and more freedom of expression from people who, like You , have decided and want to live in a more ethical world, in which existing is not a right to be conquered, L or it is because you already exist and were born with these rights! The ability to distinguish and decide intelligently is a fact, which allows us to continue . An important fact is the time that «LSNN takes» and it is remarkable! Countless hours in source research and control, development, security, public relations, is the foundation of our basic and day-to-day tasks. We do not schedule releases and publications, everything happens spontaneously and at all hours of the day or night, in the instant in which the single author or whoever writes or curates the contents makes them public. LSNN has made this popular project pure love, in the direction of the right of expression and always on the side of human rights. Thanks, contribute now click here this is the wallet to contribute


Similar Articles / Alimenta... croniche