Consiglio 'Competitività' (Mercato interno e industria), 29 settembre 2021

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Settembre
30 2021

Consiglio 'Competitività' (Mercato interno e industria), 29 settembre 2021

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Principali risultati I ministri del Mercato interno e dell'industria dell'UE si sono riuniti a Bruxelles per discutere della strategia industriale aggiornata e dell'agenda "Legiferare meglio".

Il pacchetto "Pronti per il 55 %" dal punto di vista industriale

Il Consiglio ha discusso dell'impatto del nuovo pacchetto clima-energia sull'economia e sull'industria.

I ministri hanno ampiamente convenuto sul fatto che la disponibilità di energia decarbonizzata a prezzi abbordabili è una delle condizioni preliminari per il successo di "Pronti per il 55 %". I ministri hanno messo in luce l'importanza del proposto meccanismo di adeguamento del carbonio alla frontiera (CBAM), che dovrebbe evitare il rischio di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio. Varie delegazioni hanno richiamato l'attenzione sulle sfide poste dal pacchetto per l'industria automobilistica e hanno convenuto che la transizione verde non dovrebbe aumentare l'onere per le PMI.

"Sono lieto che gli Stati membri abbiano convenuto che le opinioni del Consiglio "Competitività" dovrebbero essere tenute in considerazione nei negoziati sul pacchetto "Pronti per il 55 %". Il Consiglio dovrebbe monitorare da vicino la transizione verde e il dibattito relativo al pacchetto e al suo impatto sull'economia e sull'industria dell'UE, nonché occuparsi regolarmente di tali questioni. È importante per garantire che le misure concordate siano proporzionate e non danneggino la competitività e la crescita dell'UE.

Zdravko Počivalšek, ministro sloveno dello Sviluppo economico e della tecnologia

I ministri hanno discusso delle principali sfide e opportunità poste alle imprese dal pacchetto sul clima "Pronti per il 55 %" e dalla transizione verso la neutralità climatica. Hanno inoltre esaminato i percorsi praticabili per garantire una transizione equa, competitiva e verde dell'economia dell'UE fino al 2030 e oltre.

Pronti per il 55%

Il piano dell'UE per una transizione verde

Con la normativa europea sul clima, nel quadro del Green Deal europeo, l'UE si è posta l'obiettivo vincolante di conseguire la neutralità climatica entro il 2050. Ciò richiederà, nei prossimi decenni, una considerevole riduzione degli attuali livelli di emissioni di gas a effetto serra. Come passo intermedio verso la neutralità climatica, l'UE ha innalzato la sua ambizione in materia di clima per il 2030, impegnandosi a ridurre le emissioni di almeno il 55% entro il 2030.

Nell'ambito del cosiddetto pacchetto Pronti per il 55%, l'UE sta lavorando alla revisione delle normative in materia di clima, energia e trasporti al fine di allineare le leggi attuali alle ambizioni per il 2030 e il 2050. Il pacchetto comprende anche una serie di nuove proposte.

I ministri dell'UE hanno proceduto a uno scambio di opinioni sul pacchetto di proposte durante una riunione informale tenutasi in Slovenia nel luglio 2021.

Questa pagina contiene informazioni su:

Cos'è il pacchetto Pronti per il 55%?

Il pacchetto Pronti per il 55% è un insieme di proposte volte a rivedere e aggiornare le normative dell'UE e ad attuare nuove iniziative al fine di garantire che le politiche dell'UE siano in linea con gli obiettivi climatici concordati dal Consiglio e dal Parlamento europeo.

Il pacchetto di proposte mira a fornire un quadro coerente ed equilibrato per conseguire gli obiettivi dell'UE in materia di clima, che sia equo e socialmente giusto, mantenga e rafforzi l'innovazione e la competitività dell'industria dell'UE garantendo nel contempo condizioni di parità rispetto agli operatori economici dei paesi terzi e sostenga la posizione di guida dell'UE nella lotta globale contro i cambiamenti climatici.

La Commissione ha presentato il pacchetto il 14 luglio 2021.

Cosa è incluso nel pacchetto?

Il pacchetto Pronti per il 55% include le seguenti proposte legislative e iniziative politiche:

  • una revisione del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (EU ETS), che comprende la sua estensione al trasporto marittimo, la revisione delle norme sulle emissioni del trasporto aereo e l'istituzione di un sistema di scambio di quote di emissione distinto per il trasporto stradale e l'edilizia
  • una revisione del regolamento sulla condivisione degli sforzi che disciplina gli obiettivi di riduzione degli Stati membri nei settori non compresi nell'EU ETS
  • una revisione del regolamento relativo all'inclusione delle emissioni e degli assorbimenti di gas a effetto serra risultanti dall'uso del suolo, dal cambiamento di uso del suolo e dalla silvicoltura (LULUCF)
  • una revisione della direttiva sulla promozione delle energie rinnovabili
  • una rifusione della direttiva sull'efficienza energetica
  • una revisione della direttiva sulla realizzazione di un'infrastruttura per i combustibili alternativi
  • una modifica del regolamento che stabilisce le norme sulle emissioni di CO[2 ]di autovetture e furgoni
  • una revisione della direttiva sulla tassazione dei prodotti energetici
  • un meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere
  • ReFuelEU Aviation per carburanti sostenibili per l'aviazione
  • FuelEU Maritime per uno spazio marittimo europeo sostenibile
  • un fondo sociale per il clima
  • una strategia forestale dell'UE


Realizzare il Green Deal europeo (Commissione europea) https://ec.europa....opean-green-deal_en

Perché "Pronti per il 55%"?

"Pronti per il 55%" si riferisce all'obiettivo di riduzione delle emissioni di almeno il 55% fissato dall'UE per il 2030. Il pacchetto proposto mira ad allineare la normativa dell'UE in materia di clima ed energia all'obiettivo per il 2030. https://ec.europa....opean-green-deal_en

Il ruolo del Consiglio

Il Consiglio discuterà il pacchetto Pronti per il 55% al fine di definire una posizione comune sulle proposte e le iniziative in esso contenute. Prima di arrivare sul tavolo degli ambasciatori degli Stati membri dell'UE in sede di Coreper, le proposte sono presentate e discusse a livello tecnico nell'ambito dei gruppi di lavoro del Consiglio responsabili del settore interessato.

Successivamente, i ministri dell'UE in varie formazioni del Consiglio procederanno a uno scambio di opinioni su ciascuna proposta e cercheranno un accordo su una posizione comune. Su questa base la presidenza del Consiglio dialoga quindi con il Parlamento nell'ambito dei negoziati per raggiungere una posizione comune in vista dell'adozione definitiva di ciascun atto legislativo.

Il pacchetto Pronti per il 55% è stato presentato ai ministri dell'Ambiente e dei cambiamenti climatici dell'UE nel luglio 2021, in occasione di una riunione informale organizzata dalla presidenza slovena.

I ministri hanno accolto con favore il pacchetto della Commissione europea e hanno sottolineato che l'ambizione, l'efficacia, l'equità e la solidarietà tra gli Stati membri dell'UE dovrebbero essere i principi guida.

Il nostro obiettivo è raggiungere un accordo equilibrato che porti al conseguimento degli obiettivi climatici concordati con una ripartizione degli oneri che sia equa ed efficace sotto il profilo dei costi. Ciò significa che tutti i settori economici dovrebbero contribuire a realizzare questo obiettivo. Allo stesso tempo, dobbiamo mantenere la competitività delle nostre economie e non trascurare chiunque abbia bisogno di aiuto a causa della transizione verde.

Andrej Vizjak, ministro dell'Ambiente e della pianificazione territoriale, presidenza slovena

Cinque fatti riguardanti l'obiettivo della neutralità climatica dell'UE

Lottare contro i cambiamenti climatici è essenziale per il futuro dell'Europa e del mondo. Nel 2019 i leader dell'UE hanno approvato l'obiettivo di realizzare un'UE a impatto climatico zero entro il 2050. L'accordo dei leader ha fatto seguito agli impegni assunti dall'UE e dai suoi Stati membri con la firma dell'accordo di Parigi nel 2015. Cosa significa neutralità climatica? E in che modo l'UE raggiungerà questo obiettivo, promuovendo allo stesso tempo il benessere dei suoi cittadini?



Source by consiliumeuropeanunion


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