Un'aggressione militare contro l'Ucraina avrà conseguenze gravissime

Domenica
19:33:28
Dicembre
19 2021

Un'aggressione militare contro l'Ucraina avrà conseguenze gravissime

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Ucraina - Il Consiglio europeo ha sottolineato che qualsiasi ulteriore azione militare della Russia contro l'Ucraina comporterebbe una risposta dai costi molto elevati, e ha sostenuto gli sforzi diplomatici nel quadro del formato Normandia. I leader dell'UE hanno inoltre discusso della COVID-19, compresi l'accesso alla vaccinazione e gli sforzi di coordinamento, nonché di sicurezza e difesa, aspetti esterni della migrazione, Bielorussia e prezzi dell'energia.

Il Consiglio europeo ha evidenziato l'urgente necessità che la Russia allenti le tensioni causate dall'incremento di forze militari lungo il confine con l'Ucraina, ribadendo il suo pieno sostegno alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina.

Qualsiasi ulteriore aggressione militare contro l'Ucraina avrà gravissime conseguenze e un costo in risposta, comprese misure restrittive coordinate con i partner.

Conclusioni del Consiglio europeo, 16 dicembre 2021

I leader dell'UE hanno incoraggiato gli sforzi diplomatici e hanno espresso il proprio sostegno nei confronti del formato Normandia per conseguire la piena attuazione degli accordi di Minsk.

Relazioni UE-Ucraina

Accordo di associazione

L'accordo di associazione è il principale strumento per avvicinare maggiormente l'Ucraina e l'UE. Esso promuove:

  • l'approfondimento dei legami politici
  • il rafforzamento dei collegamenti economici
  • il rispetto dei valori comuni

La zona di libero scambio globale e approfondita (DCFTA) è la parte economica dell'accordo che offre un quadro per la modernizzazione dell'economia e delle relazioni commerciali dell'Ucraina.

L'accordo di associazione è entrato in vigore il 1º settembre 2017.

Negoziati per l'accordo di associazione

L'11 luglio 2017 il Consiglio ha adottato una decisione relativa alla conclusione, a nome dell'UE, dell'accordo di associazione con l'Ucraina. Si è trattato della fase finale del processo di ratifica, che ha consentito la piena attuazione dell'accordo a partire dal 1º settembre 2017.

I negoziati con l'Ucraina sono stati avviati nel 2007. I primi capitoli politici sono stati firmati nel marzo 2014. Dopo le elezioni presidenziali in Ucraina, i capitoli rimanenti sono stati firmati il 27 giugno 2014, a margine del Consiglio europeo.

Parti importanti dell'accordo sono già applicate in via provvisoria dal 1º settembre 2014. L'applicazione provvisoria della zona di libero scambio globale e approfondita ha avuto inizio il 1º gennaio 2016.

Consiglio di associazione

Il 15 dicembre 2014 l'UE e l'Ucraina hanno tenuto la prima sessione del Consiglio di associazione nel quadro del nuovo accordo di associazione.

Nel corso della seconda sessione, tenutasi nel 2015, il consiglio di associazione ha approvato l'agenda di associazione aggiornata. Tale agenda è determinante per guidare il processo di rafforzamento delle riforme e di modernizzazione economica in Ucraina e costituisce il principale strumento politico per l'attuazione e il monitoraggio dell'accordo di associazione.

La sesta sessione del Consiglio di associazione UE-Ucraina si è svolta il 28 gennaio 2020. Durante la sessione sono stati esaminati l'attuazione dell'accordo di associazione UE-Ucraina e gli sviluppi connessi con la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina.

  • Approvazione dell'agenda di associazione aggiornata da parte del Consiglio di associazione UE-Ucraina, 16 marzo 2015
  • Agenda di associazione tra l'UE e l'Ucraina
  • Consiglio di associazione UE-Ucraina, 17.12.2018
  • Consiglio di associazione UE-Ucraina, 28.1.2020

Dialogo sui visti

Gli accordi di facilitazione del rilascio dei visti e di riammissione con l'Ucraina sono entrati in vigore nel 2008. Nello stesso anno è stato avviato un "dialogo sui visti".

Il 20 aprile 2016 la Commissione europea ha presentato una proposta volta a consentire ai cittadini ucraini di viaggiare nello spazio Schengen in esenzione dall'obbligo del visto. Il 28 febbraio 2017 il Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo sulla proposta.

L'11 maggio 2017 il Consiglio ha adottato un regolamento sulla liberalizzazione dei visti per i cittadini ucraini che si recano nell'UE per un soggiorno di 90 giorni su un periodo di 180 giorni.

  • Visti: il Consiglio adotta un regolamento sulla liberalizzazione dei visti per i cittadini ucraini (comunicato stampa, 11.5.2017)
  • Proposta della Commissione europea per consentire l'esenzione dal visto di viaggio per i cittadini ucraini che si recano nello spazio Schengen

Vertici UE-Ucraina

23º vertice UE-Ucraina, 12 ottobre 2021

Riuniti a Kiev (Ucraina), i leader hanno esaminato i risultati conseguiti finora nell'ambito dell'accordo di associazione UE-Ucraina e discusso delle prossime tappe della relativa attuazione. Tra le priorità figurano anche la risposta congiunta alla COVID-19, gli sforzi di riforma dell'Ucraina e la politica estera e di sicurezza. A margine del vertice l'UE e l'Ucraina hanno concluso un accordo sullo Spazio aereo comune.

  • Vertice UE-Ucraina, Kiev, Ucraina, 12 ottobre 2021

Azioni adottate dall'UE a sostegno dell'Ucraina

Alla luce del conflitto nell'Ucraina orientale e della sua difficile situazione economica, l'UE ha intensificato il proprio impegno con l'Ucraina fornendo sostegno politico, finanziario ed economico.

COVID-19: solidarietà con i partner del vicinato

L'UE ha disposto piani per sostenere gli sforzi dei paesi partner nella lotta contro la pandemia. A sostegno di queste azioni, l'UE e gli Stati membri si sono impegnati a favore di un pacchetto di misure "Team Europa" di risposta globale del valore di quasi 36 miliardi di EUR, di cui 190 milioni di EUR destinati all'Ucraina.

In aggiunta alla strategia "Team Europa", l'UE aiuterà anche i dieci paesi partner, compresa l'Ucraina, a coprire il fabbisogno immediato di finanziamenti, che è aumentato a seguito della pandemia. A tale riguardo l'UE fornirà fino a 3 miliardi di EUR di assistenza macrofinanziaria a questi dieci partner dell'allargamento e del vicinato per aiutarli ad affrontare le ricadute economiche della pandemia di COVID-19. L'assistenza finanziaria sarà fornita sotto forma di prestiti a condizioni molto favorevoli e 1,2 miliardi di EUR sono assegnati all'Ucraina.

Programma di sostegno

L'UE ha varato un massiccio programma di sostegno per l'Ucraina nel corso del 2014, con stanziamenti per 11 miliardi di EUR nei prossimi sette anni (2014-2020).

Assistenza macrofinanziaria

Il 29 maggio 2018 il Consiglio ha approvato un nuovo pacchetto di assistenza macrofinanziaria di 1 miliardo di EUR in prestiti destinato a soddisfare il fabbisogno di finanziamento dell'Ucraina per due anni e mezzo. Si tratta della terza operazione a favore dell'Ucraina dal 2014. L'UE si è impegnata a erogare un'assistenza macrofinanziaria di 1,6 miliardi di EUR nel 2014 e di 1,8 miliardi di EUR nel 2015, di cui 2,81 miliardi di EUR sono andati all'Ucraina.

Misure commerciali autonome

L'UE ha concesso all'Ucraina preferenze commerciali mediante l'introduzione di misure commerciali autonome, eliminando quindi unilateralmente i dazi doganali.

Missione PSDC

L'UE ha schierato una missione PSDC per assistere l'Ucraina nella riforma del suo settore della sicurezza civile.

Misure restrittive dell'UE in risposta alla crisi in Ucraina

L'UE ha gradualmente imposto una serie di misure restrittive in risposta all'annessione illegale della Crimea e alla deliberata destabilizzazione dell'Ucraina.

  • Panoramica delle misure restrittive dell'UE in risposta alla crisi in Ucraina
  • Solidarietà europea in azione (informazioni generali)

puoi visitare la pagina della sessione https://www.consil...council/2021/12/16/

Source by consiliumeuropeanunion


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