Sfuriata di Draghi: minaccia l’addio - ''Se non vi va bene trovatevi un altro governo''

Sabato
05:35:39
Febbraio
19 2022

Sfuriata di Draghi: minaccia l’addio - ''Se non vi va bene trovatevi un altro governo''

Il premier non è abituato alla democrazia

View 1.3K

word 490 read time 2 minutes, 27 Seconds

Il presidente del Consiglio Mario Draghi striglia i partiti. L'ultimatum di Draghi ai partiti ''Se non vi va bene trovatevi un altro governo''.

La Stampa in edicola apre così. "L'ira di Draghi: così non si va avanti" è il titolo. "Il governo sotto alla Camera, il premier da Mattarella poi vertice di maggioranza: o mi seguite o trovate un altro" si legge nel catenaccio. "Fine vita: la legge prosegue il suo iter, respinti gli emendamenti del centrodestra. Cannabis: referendari all'attacco" è l'occhiello.

La Stampa pubblica il 16 Febbraio scorso «Draghi impone l’accordo ai partiti ma Salvini minaccia battaglia in Aula. Dopo la Giustizia il premier ottiene la riforma dei balneari e manda un messaggio all’Ue per difendere i fondi del Recovery. In Consiglio mezz’ora di stop, poi il compromesso sostenuto dal leghista Garavaglia. Il partito però soffre il ruolo di Meloni.»

Ieri Venerdì18 Febbraio il quotidiano La Stampa in edicola apre così: "L'ira di Draghi: così non si va avanti" "Il governo sotto alla Camera, il premier da Mattarella poi vertice di maggioranza: o mi segue o trovare un altro"

''Mai visto Draghi così infuriato'' Il premier Draghi è stato netto e le modalità hanno preso in contropiede un po’ tutti.

Il commento di Marcello Sorgi «Mai visto Draghi così infuriato. È soprattutto, per la prima volta, pronto a dimettersi, se il governo non sarà rimesso in condizione di lavorare seriamente. È andato a parlarne con Mattarella, con il quale aveva appuntamento sulla crisi ucraina e sulla sua prossima missione a Mosca. segue…»

La minaccia dell’addio al governo. Il rischio di andare a nuove elezioni in primavera è concreto o vuole solo rimettere in riga la maggioranza?

Ilario Lombardo «Che il rapporto tra i partiti e Mario Draghi si sia sfibrato lo prova un momento particolare dei quaranta lunghissimi minuti del confronto aspro avuto tra il presidente del Consiglio e i capidelegazione della maggioranza. È Secano Patuanelli a parlare, altri colleghi lo hanno fatto prima di lui. Il governo è andato sotto quattro volte nella notte, sul decreto Milleproroghe, altre due volte è successo una settimana fa in fase di conversione del provvedimento che proroga le misure anti-Covid. segue…»

Cacciari: Ormai è morto il sistema dei partiti - Andrea Malaguti «Questo sistema è morto-. C’è qualcosa di irrevocabile nel modo in cui la voce del professor Cacciari sigilla le parole sulla coda di 48 ore in cui i brandelli residuali della credibilità politica sono sepolti prima dalla Corte Costituzionale e poi dal nervosismo insolitamente plateale di Mario Draghi. segue…»

Palazzo Chigi accelera: 350 nomine da fare - Luca Montinelli «Lo scontro tra Mario Draghi e la maggioranza rischia di ripercuotersi sulle nomine pubbliche. Il risiko prenderà il via a primavera, ma le grandi manovre sono già iniziate. E il premier sembra deciso ad andare avanti con il suo “metodo” sempre che i partiti non si mettano di traverso. segue…»

Source by Redazione


LSNN is an independent editor which relies on reader support. We disclose the reality of the facts, after careful observations of the contents rigorously taken from direct sources, we work in the direction of freedom of expression and for human rights , in an oppressed society that struggles more and more in differentiating. Collecting contributions allows us to continue giving reliable information that takes many hours of work. LSNN is in continuous development and offers its own platform, to give space to authors, who fully exploit its potential. Your help is also needed now more than ever!

In a world, where disinformation is the main strategy, adopted to be able to act sometimes to the detriment of human rights by increasingly reducing freedom of expression , You can make a difference by helping us to keep disclosure alive. This project was born in June 1999 and has become a real mission, which we carry out with dedication and always independently "this is a fact: we have never made use of funds or contributions of any kind, we have always self-financed every single operation and dissemination project ". Give your hard-earned cash to sites or channels that change flags every time the wind blows , LSNN is proof that you don't change flags you were born for! We have seen the birth of realities that die after a few months at most after two years. Those who continue in the nurturing reality of which there is no history, in some way contribute in taking more and more freedom of expression from people who, like You , have decided and want to live in a more ethical world, in which existing is not a right to be conquered, L or it is because you already exist and were born with these rights! The ability to distinguish and decide intelligently is a fact, which allows us to continue . An important fact is the time that «LSNN takes» and it is remarkable! Countless hours in source research and control, development, security, public relations, is the foundation of our basic and day-to-day tasks. We do not schedule releases and publications, everything happens spontaneously and at all hours of the day or night, in the instant in which the single author or whoever writes or curates the contents makes them public. LSNN has made this popular project pure love, in the direction of the right of expression and always on the side of human rights. Thanks, contribute now click here this is the wallet to contribute


Similar Articles / Sfuriata...governo''