Dimore storiche private: un problema europeo

Lunedì
01:27:55
Novembre
06 2006

Dimore storiche private: un problema europeo

View 131.7K

word 471 read time 2 minutes, 21 Seconds

In Italia sono 40.000 gli edifici storici di proprietà privata, la cui conservazione è resa difficile dai costi di manutenzione, dalla necessità di rispettare adeguati principi di restauro e dalle normative emanate dagli Organi di tutela.
A questo patrimonio è dedicato un convegno in corso oggi a Roma.

L’Italia possiede il 60% dei beni culturali del mondo. Di questi, una parte è rappresentata dagli oltre 40.000 edifici di proprietà privata, il cui valore artistico o storico è stato “certificato” dal vincolo apposto dallo Stato, affinchè essi possano essere affidati nella loro integrità architettonica, artistica e funzionale alle generazioni future.

A tale patrimonio è dedicato il convegno: “La conservazione delle dimore storiche: un problema anche europeo”, organizzato dall’Adsi " Associazione dimore storiche italiane, con il patrocinio del Consiglio nazionale delle ricerche e della Fondazione Cassa di Risparmio di Roma, che si tiene oggi, nella Capitale, presso la Galleria di Palazzo Colonna.

L’incontro vuole porre l’accento sulle problematiche della tutela, conservazione e fruizione di questi monumenti, aspetti di non agevole esecuzione per una serie di motivi: le difficoltà connesse al mantenimento dello status originario degli edifici, dal punto di vista architettonico e dei materiali impiegati originariamente per la loro costruzione; il soddisfacimento delle numerose e complesse normative che gli Organi legislativi dello Stato hanno emanato negli anni a protezione del patrimonio; i costi, spesso elevatissimi, associati ad ogni opera di manutenzione o restauro.

Nel 1977 un gruppo di proprietari di dimore storiche, accomunati dall’esigenza di gestire e tramandare ciò che, sotto un profilo più generale, è patrimonio di tutta l’umanità , decisero di creare l’Associazione dimore storiche italiane (Adsi) che si facesse carico, come recita il suo Statuto, “di agevolare la conservazione, la valorizzazione e la gestione” di questi edifici. Nel 1990 l’Adsi, che è anche membro della Union of European Historic Houses Association, ha ricevuto il riconoscimento giuridico come Ente Morale, dal Presidente della Repubblica; l’Associazione è organizzata su base regionale con 18 Sezioni che svolgono il ruolo fondamentale di punto di contatto con il territorio.

“Il Consiglio Nazionale delle Ricerche”, ha spiegato Roberto de Mattei, vice Presidente del Cnr, intervenuto al convegno, “ha da poco istituito due Dipartimenti dedicati rispettivamente all’Identità e al Patrimonio culturale, allo scopo di dare un sostegno decisivo alla valorizzazione della identità storica del Paese e contribuire con azioni strategiche alla conservazione del Patrimonio nazionale anche in linea con gli indirizzi comunitari. La difesa della molteplicità culturale è infatti necessaria anche a livello comunitario: la ricchezza dell’Europa consiste nella varietà delle sue identità , delle sue lingue e delle sue culture”.

Che cosa: Convegno: “La conservazione delle dimore storiche: un problema anche europeo”
Dove: Roma, Galleria di Palazzo Colonna, ingresso in piazza SS. Apostoli, 66
Quando: 24 ottobre, ore 9.30 " 17.30
Per informazioni: segreteria del Convegno: Associazione dimore storiche italiane ”€œAdsi, Roma, e mail: info@adsi.it, sito web: www.adsi.it

Source by Redazione


LSNN is an independent editor which relies on reader support. We disclose the reality of the facts, after careful observations of the contents rigorously taken from direct sources, we work in the direction of freedom of expression and for human rights , in an oppressed society that struggles more and more in differentiating. Collecting contributions allows us to continue giving reliable information that takes many hours of work. LSNN is in continuous development and offers its own platform, to give space to authors, who fully exploit its potential. Your help is also needed now more than ever!

In a world, where disinformation is the main strategy, adopted to be able to act sometimes to the detriment of human rights by increasingly reducing freedom of expression , You can make a difference by helping us to keep disclosure alive. This project was born in June 1999 and has become a real mission, which we carry out with dedication and always independently "this is a fact: we have never made use of funds or contributions of any kind, we have always self-financed every single operation and dissemination project ". Give your hard-earned cash to sites or channels that change flags every time the wind blows , LSNN is proof that you don't change flags you were born for! We have seen the birth of realities that die after a few months at most after two years. Those who continue in the nurturing reality of which there is no history, in some way contribute in taking more and more freedom of expression from people who, like You , have decided and want to live in a more ethical world, in which existing is not a right to be conquered, L or it is because you already exist and were born with these rights! The ability to distinguish and decide intelligently is a fact, which allows us to continue . An important fact is the time that «LSNN takes» and it is remarkable! Countless hours in source research and control, development, security, public relations, is the foundation of our basic and day-to-day tasks. We do not schedule releases and publications, everything happens spontaneously and at all hours of the day or night, in the instant in which the single author or whoever writes or curates the contents makes them public. LSNN has made this popular project pure love, in the direction of the right of expression and always on the side of human rights. Thanks, contribute now click here this is the wallet to contribute


Similar Articles / Dimore s...a europeo
from: ladysilvia
by: Governo