IN ITALIA ANCORA EMERGENZA AMIANTO

Venerdì
16:57:32
Novembre
29 2002

IN ITALIA ANCORA EMERGENZA AMIANTO

I quantitativi di materiali contenenti amianto ancora presenti sul territorio italiano si aggirano intorno ai 32 milioni di tonnellate, per un totale di 8 milioni di metri cubi.

View 134.5K

word 433 read time 2 minutes, 9 Seconds

A fornire questa drammatica stima è il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) che a 10 anni dalla legge 257/92 ha organizzato a Roma un incontro " terminato il 28 novembre - per fare il punto della situazione.

Greci e romani ne facevano abbondante uso, ignorandone la pericolosità . Oggi il problema dell’amianto è riuscire a smaltirlo, visto che sulla nocività di questo materiale "incorruttibile, inestinguibile e resistente al fuoco" non ci sono più dubbi. Un problema grave, se si considera che sul territorio italiano ci sono ancora 2,5 miliardi di metri quadri di coperture di eternit pari a 32 milioni di tonnellate di cemento amianto e molte tonnellate di amianto friabile, per un totale di amianto puro di circa 8 milioni di mc, di cui l’80% crisotilo e il 20% altri minerali.

A lanciare l’allarme è un convegno promosso dal Consiglio Nazionale delle Ricerche nell’ambito dei lavori della Commissione di Studio per il coordinamento delle iniziative del CNR nel campo dell’amianto e della sua dismissione e sostituzione: "Era assolutamente necessario " spiega Anna Marabini, coordinatrice della Commissione " analizzare quanto resta da fare in Italia a 10 anni dall’approvazione della legge 257/92, che lo ha messo al bando, perché la situazione è ancora a rischio. L’amianto ha infatti determinato un forte incremento delle malattie respiratorie quali asbestosi, mesotelioma pleurico e carcinoma, polmonari e bronchiali: questi ultimi, in particolare sono oltre 1500/anno e si presume aumenteranno fino a 20-30.000 nei prossimi cinque anni tra le persone precedentemente esposte nell’ambiente di lavoro o nell’ambiente di vita".

Quando ancora non se conoscevano le conseguenze dannose, l’amianto è stato usato in maniera indiscriminata: basti pensare che entra nella composizione di oltre 3000 prodotti, alcuni di uso molto comune come tramezzi, tetti, condutture di acqua potabile, intercapedini e stucchi, mastici, sigillanti, pasticche dei freni, corde e tessuti. Una situazione che coinvolge tutto il territorio nazionale, con punte in Piemonte (regione che ha registrato negli anni la maggiore produzione europea di amianto) e in Val d’Aosta, così come in molti poli industriali delle grandi città e in quelli dismessi dove esistevano impianti della Società ETERNIT.

"Per fortuna " sottolinea la Marabini " esistono procedure di rimozione, impianti di smaltimento e processi chimico-fisici di trattamento, ma occorre un grande sforzo congiunto del sistema ricerca e delle industrie per procedere alla sperimentazione e industrializzazione di processi di inertizzazione e riciclo dei materiali contenenti amianto e alla progettazione mirata di quelli sostitutivi innocui ed economicamente commerciabili".

Per ulteriori informazioni: Anna Marabini 335-6173478

Source by CNR


LSNN is an independent editor which relies on reader support. We disclose the reality of the facts, after careful observations of the contents rigorously taken from direct sources, we work in the direction of freedom of expression and for human rights , in an oppressed society that struggles more and more in differentiating. Collecting contributions allows us to continue giving reliable information that takes many hours of work. LSNN is in continuous development and offers its own platform, to give space to authors, who fully exploit its potential. Your help is also needed now more than ever!

In a world, where disinformation is the main strategy, adopted to be able to act sometimes to the detriment of human rights by increasingly reducing freedom of expression , You can make a difference by helping us to keep disclosure alive. This project was born in June 1999 and has become a real mission, which we carry out with dedication and always independently "this is a fact: we have never made use of funds or contributions of any kind, we have always self-financed every single operation and dissemination project ". Give your hard-earned cash to sites or channels that change flags every time the wind blows , LSNN is proof that you don't change flags you were born for! We have seen the birth of realities that die after a few months at most after two years. Those who continue in the nurturing reality of which there is no history, in some way contribute in taking more and more freedom of expression from people who, like You , have decided and want to live in a more ethical world, in which existing is not a right to be conquered, L or it is because you already exist and were born with these rights! The ability to distinguish and decide intelligently is a fact, which allows us to continue . An important fact is the time that «LSNN takes» and it is remarkable! Countless hours in source research and control, development, security, public relations, is the foundation of our basic and day-to-day tasks. We do not schedule releases and publications, everything happens spontaneously and at all hours of the day or night, in the instant in which the single author or whoever writes or curates the contents makes them public. LSNN has made this popular project pure love, in the direction of the right of expression and always on the side of human rights. Thanks, contribute now click here this is the wallet to contribute


Similar Articles / IN ITALI...A AMIANTO