SECONDO LE ULTIME STIME, ANCHE 10.000 LE VITTIME NEL SUD DEL PAESE?

Lunedì
06:32:46
Novembre
19 2007

SECONDO LE ULTIME STIME, ANCHE 10.000 LE VITTIME NEL SUD DEL PAESE?

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BANGLADESH: Misna; Potrebbero essere tra 5000 e 10.000 le vittime del ciclone Sidr che tra giovedì e venerdi ha colpito la costa del Bangladesh, con venti di circa 250 chilometri orari e un'onda di piena che ha sommerso gran parte delle zone costiere bangladesi nel golfo del Bengala: la nuova stima è stata formulata da Mohammad Abdur Ron, presidente della "Mezzaluna rossa" (equivalente della Croce Rossa nei paesi mussulmani) e appare confermata da notizie che la stampa locale sta raccogliendo direttamente dai gruppi di soccorso che sono riusciti a raggiungere parte delle zone colpite. Fonti locali della MISNA, nonostante l’enorme difficoltà nelle comunicazioni, sono riuscite a far sapere che la stima di Ron non appare irragionevole; e aggiungono che nel solo distretto di Bagherat le vittime accertate, in base a notizie ufficiali, sarebbero 2000. Quando il governo di Dacca ufficialmente confermava alcune ore fa 2300 vittime, secondo i soccorritori erano già stati trovati almeno 3000 cadaveri. Senza contare quelli che sono stati visti galleggiare sul Baleswar, uno dei fiumi minori, rispetto ai grande Gange e Bramhaputra che attraversano il paese. Qualsiasi stima o bilancio appare comunque finora difficile, visto che gran parte del territorio raggiunto dal ciclone e dai suoi effetti è ancora sommerso e nemmeno gli elicotteri sono in grado di atterrarvi e recarvi soccorsi se non paracdutandoli senza la certezza che giungano a destinazione. I primi stanziamenti di aiuti sono stati già decisi da Unione Europea, Stati Uniti e Svizzera; due navi americane nel Golfo del Bengala starebbero partecipando alle operazioni di soccorso che vedono già impegnati circa 50.000 volontari. Altre valutazioni appaiono nel frattempo anche più preoccupanti, tra 900.000 e un milione di famiglie stanno in qualche modo subendo le conseguenze del disastro e, a parere di organizzazioni umanitarie, rischiano sete, fame ed epidemie entro breve tempo se i soccorsi non riusciranno a raggiungerli. Sarebbero andati persi, secondo le prime stime, almeno 250.000 capi di bestiame, una fonte di sopravvivenza importante per la popolazione. Restano da localizzare alcune centinaiaia (tra 350 e 400 sembra) pescatori che erano al lavoro nel golfo e che sono per ora dispersi.

Il Bangladesh conta circa 147 milioni di abitanti e forse, secondo alcune stime, fino a sette milioni potrebbero in modo diretto o indiretto, subire le conseguenze del disastro. Con una densità abitativa di oltre 1000 persone per chilometro quadrato, una delle più alte del mondo, i disastri naturali - a cui anche per la sua posizione geografica e per il clima il paese sembra molto esposto - possono facilmente fare molte vittime e milioni senzatetto (le abitazioni sono di solito in latta e bambù). Nel 1970, un tifone fece 300.000 vittime; nel 1991, altre 143.000. [MB]

Source by Misna


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