Libano: Democrazia e Stato di Diritto - l'UE adotta un quadro per sanzioni mirate

Sabato
15:01:09
Luglio
31 2021

Libano: Democrazia e Stato di Diritto - l'UE adotta un quadro per sanzioni mirate

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BRUXELLES - Il Consiglio ha adottato oggi un quadro per misure restrittive mirate in considerazione della situazione in Libano. Il quadro prevede la possibilità di imporre sanzioni nei confronti di persone ed entità responsabili di compromettere la democrazia o lo Stato di diritto in #Libano mediante una delle azioni seguenti:

  • l'ostacolare o pregiudicare il processo politico democratico contrastando in modo persistente la formazione di un governo ovvero ostacolando o pregiudicando gravemente lo svolgimento di elezioni
  • l'ostacolare o pregiudicare l'attuazione dei piani approvati dalle autorità libanesi e sostenuti dai soggetti internazionali pertinenti, inclusa l'Unione, e volti a migliorare la responsabilità e la buona governance nel settore pubblico o ad attuare riforme economiche fondamentali, anche nei settori bancario e finanziario compresa l'adozione di una normativa trasparente e non discriminatoria sull'esportazione di capitali
  • gravi illeciti finanziari in materia di fondi pubblici, nella misura in cui gli atti in questione sono coperti dalla Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione, e l'esportazione non autorizzata di capitali

Le sanzioni prevedono: per le persone, il divieto di viaggio nell'UE e il congelamento dei beni; per le entità, il congelamento dei beni. È fatto inoltre divieto alle persone ed entità dell'UE di mettere fondi a disposizione delle persone ed entità inserite in elenco.

Contesto

Il 7 dicembre 2020 il Consiglio ha adottato conclusioni in cui rilevava con crescente preoccupazione che la grave crisi finanziaria, economica, sociale e politica radicatasi in Libano aveva continuato ad aggravarsi nei mesi precedenti, constatando che la popolazione libanese era la prima a risentire delle crescenti difficoltà nel paese. Il Consiglio ha sottolineato l'urgente necessità che le autorità libanesi attuino riforme al fine di ripristinare la fiducia della comunità internazionale. Ha inoltre invitato tutti i portatori di interessi e le forze politiche libanesi ad appoggiare l'urgente formazione, in Libano, di un governo di missione credibile, responsabile e in grado di attuare le riforme necessarie.

Da allora il Consiglio ha ripetutamente espresso seria preoccupazione per l'aggravarsi della situazione in Libano. Non si riscontrano progressi malgrado i ripetuti appelli alle forze politiche e ai portatori di interessi libanesi affinché agiscano nell'interesse nazionale e non ritardino ulteriormente la formazione di un governo nel pieno dei suoi poteri in grado di soddisfare i bisogni urgenti del paese e di attuare riforme fondamentali. Nel frattempo, la situazione economica, sociale e umanitaria in Libano seguita a peggiorare e la popolazione continua a soffrire.

L'Unione è pronta a ricorrere a tutti i suoi strumenti strategici per contribuire a una risoluzione durevole dell'attuale crisi e per rispondere a un ulteriore deterioramento della democrazia e dello Stato di diritto in Libano, nonché della sua situazione economica, sociale e umanitaria. Durante il Consiglio "Affari esteri" del 12 luglio 2021, l'alto rappresentante ha annunciato un'intesa politica secondo cui sarà istituito un regime di sanzioni nei confronti dei responsabili della situazione.

L'UE mantiene il suo impegno ad aiutare il Libano e il suo popolo a superare le attuali sfide e a tal fine è pronta a utilizzare i diversi strumenti a sua disposizione. È tuttavia della massima importanza che la #leadership #libanese accantoni le divergenze e collabori per formare un governo e adottare le misure necessarie per guidare il paese verso una ripresa sostenibile. La stabilità e la prosperità del Libano rivestono un'importanza cruciale per l'intera regione e per l'Europa.

  1. Conclusioni del Consiglio sul Libano, 7 dicembre 2020
  2. Delegazione dell'UE in Libano

Conclusioni del Consiglio sul Libano - 13730/20 - RELEX.2.B. (PDF in allegato) - testo delle conclusioni del Consiglio sul Libano adottate dal Consiglio il 7 dicembre 2020.

1. L'UE rileva con crescente preoccupazione che la grave crisi finanziaria, economica, sociale e politica che si è radicata in Libano ha continuato ad aggravarsi nell'arco degli ultimi mesi. La popolazione libanese è la prima a risentire delle crescenti difficoltà del paese. L'UE invita la leadership politica libanese ad ascoltare i cittadini quando esprimono le loro aspirazioni e preoccupazioni, a prendere sul serio le loro richieste, a mettere a frutto i loro contributi e ad attuare riforme senza ulteriori indugi.

2. Oltre alla pandemia di COVID-19, l'esplosione verificatasi il 4 agosto 2020 al porto di Beirut ha esacerbato le molteplici sfide che il Libano stava già affrontando. L'UE esprime il suo profondo cordoglio alle famiglie delle numerose vittime e dei feriti di questa tragica esplosione. Esorta le autorità libanesi a tener fede al loro impegno per un'indagine imparziale, credibile, trasparente e indipendente senza ulteriori indugi.

3. L'UE accoglie con favore la mobilitazione rapida e significativa della comunità internazionale a sostegno del popolo libanese in seguito all'esplosione del 4 agosto. L'UE e i suoi Stati membri hanno fornito prontamente l'assistenza più sostanziale al riguardo. Inoltre, l'UE ha avviato, congiuntamente con la Banca mondiale e le Nazioni Unite, una valutazione rapida dei danni e dei bisogni.

4. L'UE è al fianco del popolo libanese e continuerà ad appoggiare una ripresa incentrata sulle persone. In tale contesto, accoglie con favore la conferenza a sostegno del popolo libanese organizzata il 2 dicembre dalle Nazioni Unite e dalla Francia, con un'ampia partecipazione della società civile e delle imprese, e chiede la massima efficienza e trasparenza nell'erogazione dell'assistenza internazionale e nella fornitura di assistenza umanitaria basate su principi. L'UE esprime il suo sostegno al programma di riforma, ripresa e ricostruzione per "ricostruire un Libano migliore" ispirato ai principi di trasparenza, inclusione e responsabilità.

    5. a. Tale sostegno deve aprire la strada a una ripresa sostenibile di più ampio respiro. Al di là di una ripresa incentrata sulle persone, l'assistenza sostanziale dell'UE per la ricostruzione di un Libano democratico, trasparente, inclusivo e prospero continuerà a dipendere da progressi tangibili nelle riforme necessarie.

    b. L'UE sottolinea pertanto l'urgente necessità che le autorità libanesi attuino riforme al fine di ripristinare la fiducia della comunità internazionale e creare le condizioni per attrarre il sostegno degli investitori. Invita inoltre le autorità libanesi ad attuare i loro impegni precedenti, compresi quelli assunti nel contesto della conferenza CEDRE (2018), che godono dell'appoggio del gruppo internazionale di sostegno al Libano e di altri membri della comunità internazionale. L'UE invita le autorità libanesi a realizzare con urgenza riforme basate sugli accordi raggiunti dopo l'esplosione del 4 agosto 2020 da parte di tutti i leader politici libanesi e volti a colmare le divergenze politiche a sostegno delle riforme.

    c. Ciò comporta, in particolare, riforme economiche e di governance significative e profonde al fine di ripristinare la stabilità economica, migliorare l'erogazione dei servizi pubblici, far fronte ai crescenti livelli di povertà, ridurre le disuguaglianze, rendere sostenibili le finanze pubbliche, ripristinare la credibilità del settore finanziario, assicurare l'indipendenza del potere giudiziario, garantire il rispetto dei diritti umani e dello Stato di diritto, combattere la corruzione e rispondere alle legittime aspirazioni espresse pacificamente dal popolo libanese. L'UE è pronta ad appoggiare le riforme, ma il processo di riforma deve essere guidato dal Libano.

    d. Occorre che riprendano quanto prima proficui colloqui con il Fondo monetario internazionale. Si dovrebbero attuare con urgenza le principali priorità strategiche, quali l'adozione urgente di una legge sul controllo dei capitali, un audit forense rapido e approfondito della Banque du Liban (BDL) e misure volte a garantire la stabilità del settore bancario. Il Libano deve assumere un ruolo guida nel dare priorità alle principali misure di governance, tra cui una regolamentazione credibile del settore dell'energia elettrica, l'istituzione di una commissione per la prevenzione della corruzione, un adeguato sistema di appalti pubblici e altre misure che garantiscano cambiamenti concreti nonché la trasparenza e piena responsabilità nei confronti del popolo libanese.

    e. Il processo di riforma dovrebbe essere inclusivo e coinvolgere le donne, i giovani, la società civile e il settore privato per riconquistare la fiducia dei cittadini e dovrebbe garantire il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali.

    f. In questo periodo di crisi l'UE fornisce un sostegno significativo alle comunità più vulnerabili del Libano, in particolare per quanto riguarda le reti di sicurezza sociale. Invita il Libano ad assicurare che questi sforzi straordinari siano sostenibili, che i diritti umani siano tutelati e che, pertanto, i sistemi nazionali vengano rafforzati in modo da soddisfare le esigenze di base della popolazione.

6. L'UE continua a esortare l'attuale governo provvisorio ad agire rapidamente e con determinazione entro i limiti costituzionali. Tuttavia, solo un governo funzionale può attuare pienamente un programma sostenuto appieno dal parlamento che comprenda impegni di riforma precisi, credibili e con vincoli temporali per affrontare le difficoltà del Libano. L'UE invita tutti i portatori di interessi e le forze politiche libanesi ad appoggiare l'urgente formazione, in Libano, di un governo di missione credibile, responsabile e in grado di attuare le riforme necessarie. L'UE richiama inoltre l'attenzione sulla necessità di garantire una partecipazione significativa ed efficace delle donne e dei giovani in tutti questi processi.

Sottolinea che la società civile libanese dovrebbe essere rafforzata e pienamente coinvolta in tutti i pertinenti processi decisionali ed evidenzia l'importanza del settore privato nella ricostruzione del Libano.

7. L'UE plaude ai continui ed enormi sforzi compiuti dal Libano e dal popolo libanese per ospitare oltre un milione di rifugiati siriani fino a quando non saranno soddisfatte le condizioni per il loro rimpatrio sicuro, volontario e dignitoso, in linea con le norme applicabili del diritto internazionale e il principio di non respingimento, come indicato nelle precedenti conclusioni del Consiglio e come dichiarato dall'alto rappresentante a nome dell'UE il 10 novembre 2020. L'UE sta dando pieno seguito, anche attraverso il fondo fiduciario regionale dell'UE in risposta alla crisi siriana, agli impegni assunti in occasione delle conferenze di Bruxelles sul tema "Sostenere il futuro della Siria e della regione", compresa la quarta edizione tenutasi il 30 giugno 2020. L'UE elogia inoltre il Libano per il sostegno fornito ai rifugiati palestinesi, fra cui coloro che hanno abbandonato la Siria.

8. L'UE accoglie con favore l'avvio di discussioni, agevolate dagli Stati Uniti e ospitate dall'UNSCOL nella sede dell'UNIFIL, tra Libano e Israele sulla delimitazione dei loro confini marittimi e invita le parti a rimuovere gli ostacoli e a compiere rapidi progressi al riguardo, tenendo conto delle ripercussioni positive che un esito favorevole avrà per entrambe le parti e per la pace e la stabilità nella regione.

9. L'UE conferma il suo impegno per l'unità, la sovranità, la stabilità, l'indipendenza e l'integrità territoriale del Libano. Ribadisce l'importanza dell'impegno del Libano nei confronti di una politica di dissociazione da tutti i conflitti regionali, in conformità della dichiarazione di Baabda.

10. L'UE sottolinea inoltre che è importante che il Libano continui a impegnarsi per la piena attuazione dei suoi obblighi internazionali, incluse le risoluzioni 1559, 1680, 1701 e 1757 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Loda il ruolo svolto dalle forze armate libanesi e dall'UNIFIL per mantenere la pace e la stabilità nel Libano meridionale. L'UE mette in luce l'importanza di rafforzare le capacità operative delle forze armate libanesi e di altre istituzioni statali di sicurezza e giustizia, quali uniche garanti della stabilità, dell'ordine e della sicurezza nel paese, nel rispetto del diritto internazionale e del diritto in materia di diritti umani. Continua a sostenere l'operato del coordinatore speciale delle Nazioni Unite per il Libano, Ján Kubiš.

  1. Link correlati Delegazione dell'UE in Libano - https://eeas.europ...egations/lebanon_en
  2. Conclusioni del Consiglio sul Libano, 7 dicembre 202 - https://data.consi...30-2020-INIT/it/pdf

Source by consiliumeuropeanunion


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